Patente internazionale di guida: come richiederla, costi e tempi (2020)

Si fa presto a dire patente internazionale! Ma lo sapevi che ne esistono di due tipi e che ogni Paese ha le sue regole in materia? Sai quanto costa e come fare per richiederla e quali sono i tempi di attesa? E soprattutto: sai cosa occorre fare per avere il permesso di guida valido in tutto il mondo?

Se sei capitato su questo articolo è probabile che la risposta a tutte le domande precedenti sia no. Almeno per il momento 😉 Ecco tutto quello che devi sapere su come ottenere la patente di guida internazionale e partire per il tuo prossimo viaggio on the road.

Tutto quello che devi sapere sulla patente internazionale

Che strano caso da manuale quello della patente per guidare all’estero. Senza dubbio è una delle prime cose da mettere in valigia quando si programma un viaggio fuori dall’Europa, una voce fondamentale di quella famosa check list senza la quale un Viaggio vero, quello con la V maiuscola, non dovrebbe nemmeno cominciare.

Eppure non ci si pensa quasi mai. O ci si pensa e poi ce ne si dimentica, sopraffatti da tutti i dettagli pratici dell’organizzazione pre partenza. Oppure ci si pensa, ma non avendo in programma un viaggio on the road si conclude che quella della patente internazionale di guida sia una spesa di cui si può fare tranquillamente a meno.

Ma riflettici per un secondo. E se poi ti capitasse l’occasione, o addirittura la necessità, di noleggiare un’auto e non avessi la possibilità di guidarla, cosa faresti? Te lo dico io: ti mangeresti le mani.

Fidati di chi qualche viaggio lo ha collezionato nel corso degli anni: quel piccolo pezzettino di carta potrebbe davvero fare la differenza nella tua vacanza. Il prezzo della libertà supera di un soffio i 40€, rinunciarci sarebbe da pazzi.

Che cos’è la patente internazionale di guida?

Lungi dall’essere qualcosa di esoterico, la patente internazionale è semplicemente la traduzione della patente di guida italiana. La prova ufficiale che abbiamo le carte in regola per guidare un’auto (o un motorino) nel Paese straniero in cui ci troviamo in viaggio.

Per quali Paesi serve la patente internazionale?

Semplificando al massimo, possiamo dire che la patente internazionale è (quasi) sempre necessaria quando si esce dall’Europa, mentre per guidare nei paesi comunitari è sufficiente la patente italiana. Non chiedono alcuna traduzione nemmeno Turchia, Marocco (per un periodo massimo di 3 mesi), Kazakistan e Svizzera, oltre ad alcuni Stati americani.

Semplificando al massimo però, perché come vedremo più avanti le eccezioni alla regola ci sono e sono anche parecchie.

Tipologie della patente, costi, paesi accettati e tempistica

Le convenzioni internazionali di guida sono due e di conseguenza anche i modelli di patente internazionale: il modello Ginevra 1949 (convenzione di Ginevra) e il modello Vienna 1968 (convenzione di Vienna). La maggior parte dei Paesi accetta uno dei due modelli, alcuni Paesi li accettano entrambi.

Le modalità e i costi per richiederli sono le medesime, l’unica differenza è nella durata: il modello di Ginevra dura un anno, quello di Vienna tre.

Modello Ginevra 1949

Validità: 1 anno;
Costo totale: 42,20€;
Tempistica: 2 settimane circa;
Dove si richiede: Motorizzazione (Uffici periferici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri) e ACI;
Paesi che accettano il modello di Ginevra: Albania, Algeria, Argentina, Australia, Austria, Bangladesh, Barbados, Belgio, Benin, Botswana, Bulgaria, Cambogia, Canada, Cile, Cina, Cipro, Congo, Costa d’Avorio, Cuba, Danimarca, Ecuador, Egitto, Fiji, Filippine, Finlandia, Francia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Grecia, Guatemala, Haiti, India, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Jamaica, Kirghizistan, Laos, Lesotho, Libano, Lussemburgo, Madagascar, Malawi, Malaysia, Mali, Malta, Marocco, Namibia, Niger, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Regno Unito, Siria, Repubblica Ceca, Repubblica centrafricana, Repubblica democratica del Congo, Repubblica di Corea, Repubblica dominicana, Romania, Rwanda, San Marino, Senegal, Sierra Leone, Singapore, Slovacchia, Spagna, Sri Lanka, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Togo, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Uganda, Ungheria, Vaticano, Venezuela, Vietnam, Zaire, Zimbabwe.

Modello Vienna 1968

Validità: 3 anni;
Costo: 42,20 €;
Tempistica: 2 settimane circa;
Dove si richiede: Motorizzazione (Uffici periferici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri) e ACI;
Paesi che accettano il modello di Vienna: Austria, Bahamas, Bahrein, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Cile, Corea, Costa d’Avorio, Costarica, Croazia, Cuba, Danimarca, Ecuador, Filippine, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Ghana, Gran Bretagna, Grecia, Guyana, Kazakistan, Kuwait, Indonesia, Iran, Israele, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Marocco, Messico, Moldavia, Mongolia, Niger, Norvegia, Pakistan, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Repubblica centrafricana, Romania, San Marino, Senegal, Seychelles, Slovacchia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Tagikistan, Taiwan, Thailandia, Turkmenistan, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Vaticano, Venezuela, Zaire.

Come fare la patente internazionale?

Ecco i passi fondamentali per richiedere e ottenere il permesso internazionale di guida.

Step #1: Scopri a quale delle due Convenzioni internazionali ha aderito il Paese in cui devi recarti, oppure se sono accettati entrambi i modelli.

Step #2: Compila il Modello TT 746 per la patente internazionale. Lo trovi negli uffici della Motorizzazione civile, oppure puoi scaricarlo online qui gratuitamente.

Step #3: Paga in Posta, o direttamente alla Motorizzazione, i due bollettini precompilati previsti dalla legge:

  • 10,2€ su c/c 9001;
  • 16€ su c/c 4028.

Step #4: Recati alla Motorizzazione con tutto l’occorrente:

  • Modello TT 746 compilato in ogni sua parte in duplice copia;
  • Patente di guida italiana in corso di validità;
  • Attestazione del pagamento dei due bollettini;
  • Due foto recenti, di cui una autenticata;
  • Fotocopia fronte-retro della patente di guida;
  • Fotocopia del codice fiscale o eventualmente fotocopia della tessera sanitaria.

Step #5: Aspetta 2 settimane circa.

Step #6: Torna in Motorizzazione con la patente originale (anche in caso di delega) e al momento del ritiro:

  • paga la marca da bollo da 16€;
  • ritira la tua patente di guida internazionale.

Eccezioni e consigli pratici

L’ho specificato subito: le regole date all’inizio dell’articolo hanno così tante eccezioni che l’unica cosa saggia è informarsi bene sulla normativa vigente nel Paese in cui ci si deve recare.

Se alcuni Paesi riconoscono entrambe le convenzioni internazionali (ad esempio l’Australia), c’è anche qualcuno che non riconosce nessuno dei due e che considera il permesso internazionale di guida carta straccia. È il caso della Cina, dove per guidare occorre richiedere una patente temporanea speciale e sottoporsi a una lezione di guida di due ore.

In altri Paesi ancora, come l’Algeria, la patente deve essere tradotta e certificata in francese, mentre in Marocco per guidare e noleggiare un’auto è sufficiente la patente italiana, ma solo per 3 mesi.

In Canada i turisti possono guidare con una patente di guida italiana per un breve periodo che varia da una provincia a un’altra, mentre in Sudafrica viene accettata la patente italiana conforme al modello dell’Unione Europea ma per noleggiare un veicolo è necessaria la patente internazionale (sono accettati entrambi i modelli).

I più eclettici sono però, nemmeno a dirlo, gli Stati Uniti, dove ogni Stato fa talmente da sé che in alcuni casi sembra di essere in Europa: in alcuni Stati come la California e il Nevada è possibile circolare anche con la sola patente italiana.

Per non sapere né leggere né scrivere, controlla quindi caso per caso nell’apposita sezione del sito Viaggiare Sicuri della Farnesina. Seleziona il Paese di tuo interesse e poi clicca sulla scheda “Mobilità”.

Qui troverai non solo quale tipo di patente è necessario ma anche altre eventuali specifiche. In Giappone ad esempio non sono accettate assicurazioni auto estere, ma solo quelle stipulate in loco.

Patente di guida internazionale: alcune note

Nota 1: Oltre che negli uffici della Motorizzazione, il permesso internazionale di guida può essere richiesto anche all’ACI ma i costi sono nettamente superiori, si parla di 80/100€ a seconda degli uffici presenti nella tua città. I tempi per ottenerla però si riducono a circa 7 giorni lavorativi, per cui scegli questa alternativa solamente se hai bisogno urgentemente del documento di guida.

Nota 2: I costi menzionati per richiedere la patente internazionale possono variare per le regioni a statuto speciale (Sicilia, Valle d’Aosta e alcune province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia). Se risiedi in una di queste regioni, accedi al sito web del tuo comune e controlla la sezione sulla patente internazionale per verificare l’importo esatto.

Nota 3: La validità della patente di guida internazionale non può mai essere superiore alla validità della patente nazionale. Questo significa che se la tua patente italiana scade, scade automaticamente anche quella internazionale, anche se ufficialmente ancora in vigore.

Nota 4: Per il rinnovo della patente internazionale occorre recarsi nuovamente in Motorizzazione e seguire la stessa procedura di quando è stata richiesta.

Patente internazionale per gli USA, è davvero necessaria?

Se devi partire per un viaggio on the road negli Stati Uniti la situazione è un po’ confusa, infatti ogni stato ha delle regole specifiche e in alcuni casi è sufficiente guidare con la patente italiana.

Su questo portale viene indicato che per guidare all’interno degli stati di California, Nevada e Montana è sufficiente la sola patente italiana, se il viaggio non è superiore ai 30 giorni. Nello stato del Michigan invece, sono 90 i giorni disponibili per guidare solamente con il documento italiano.

Sul sito www.viaggiaresicuri.it consigliano di munirsi della patente di guida internazionale conforme alla Convenzione di Ginevra del 1949, in aggiunta alla propria patente e all’ESTA.

Quindi cosa fare se devi partire per gli USA? Qualsiasi sia la tua destinazione, ti consiglio comunque di munirti della patente internazionale con la convenzione di Ginevra, per evitare qualsiasi inconveniente in caso di controlli. Non vale la pena rischiare, non credi? 🙂

Bene, ho elencato in questa guida dettagliata tutte le informazioni necessarie per saperne di più sulla patente di guida internazionale; se hai commenti, dubbi o imprecisioni da segnalare lo spazio qui sotto nei commenti è a tua completa disposizione. Se questo articolo ti è piaciuto aiutami a condividerlo, potrebbe essere utile anche ad altre persone!

4 commenti su “Patente internazionale di guida: come richiederla, costi e tempi (2020)”

  1. Buongiorno, vorrei fare una domanda perché c’è un cavillo che non riesco a capire.

    Io sono in Repubblica dominicana dove possiedo una patente internazionale di Ginevra con scadenza dicembre 2019. Il fatto è che la legge dominicana prevede che io possa guidare per solo due mesi con la patente italiana…ora , se dopo due mesi rimango nel paese, pur con la patente internazionale a cosa vado incontro? in caso di incidente ad esempio… la patente internazionale è valida? O, come sento dire, non vale più?

    Cioè, la patente internazionale serve solo come traduzione della patente italiana finché il paese ospitante lo permette ma poi finito il periodo, non conta più nulla anche se la scadenza va ben oltre?

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    • Ciao Enrico, se sei residente in Repubblica Dominicana devi seguire le leggi vigenti nel paese in cui risiedi, per cui credo proprio sia come dici tu, una volta finito il periodo di 2 mesi potrebbe non essere più valida.

      Rispondi

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