Lima, Perù: cosa fare e cosa vedere nella capitale peruviana

Non sai cosa fare e cosa vedere a Lima, la capitale del Perù? Ecco alcune idee per il tuo itinerario di viaggio in questa bella città che ho visitato in diverse occasioni e che mi ha colpito positivamente, una tappa da non perdere se ami l’arte, la storia e la gastronomia.

Molte persone pensano sia una città molto pericolosa, e anche se bisogna sempre fare attenzione, così come in qualsiasi altra città del Sud America, ci sono alcune zone e quartieri molto moderni e sicuri che valgono una breve sosta in questa capitale.

Ma non è facile decidere quali monumenti, attrazioni e quartieri visitare a Lima, soprattutto se si hanno pochi giorni di tempo a disposizione prima di spostarsi verso il Machu Picchu o altre città del Perù.

Lima Peru

In questo articolo ho raccolto le attrazioni più interessanti della capitale: se non sai da dove cominciare per pianificare il tuo itinerario di viaggio a Lima, ti consiglio di continuare a leggere la mia guida 🙂

Quando andare a Lima, Perù?

Il clima a Lima è abbastanza singolare, anche se la capitale del Perù in linea di massima può essere visitata durante tutto l’anno; le temperature medie infatti si aggirano sui 19/20°C.

Il periodo migliore per visitare la capitale peruviana è l’estate, compresa tra dicembre e aprile, quando le temperature sono più alte ma non superano solitamente i 30°C, e le precipitazioni sono moderate.

Durante il periodo invernale invece, compreso tra giugno e settembre, le temperature oscillano dai 12°C fino ai 19°C, mentre per quanto riguarda la primavera e l’autunno, le temperature sono miti e variano tra i 17°C e i 23°C.

Il livello di umidità è sempre molto elevato e le ore di sole in un anno sono solamente 1284, un valore molto basso considerata la posizione della città peruviana.

Cosa vedere in 2 o 3 giorni a Lima?

Lima è una città che merita una breve visita durante il tuo viaggio in Perù, sia per farti un’idea più personale su questa metropoli e su questo affascinante Paese, che per scoprire quartieri e ristoranti di questa capitale gastronomica dell’America Latina.

Ma quanti giorni fermarsi a Lima prima di ripartire verso altre destinazioni? Ti consiglio di dedicare almeno 2 o 3 giorni alla visita della capitale del Perù, a seconda della durata del tuo viaggio. Ecco alcuni suggerimenti su cosa non devi perdere a Lima se hai a disposizione solamente pochi giorni.

Innanzitutto visita il quartiere di Miraflores che è, insieme all’adiacente Barranco, la zona più sicura e moderna di Lima dove troverai hotel, centri commerciali, parchi, bar, ristoranti e dove si concentra la vita notturna della capitale. Molto probabilmente Miraflores sarà il quartiere dove alloggerai, dato che molte strutture turistiche si trovano proprio qui.

In questo quartiere puoi rilassarti camminando al parco John. F. Kennedy o Parque Central nel cuore del distretto di Miraflores, dove persone del posto e viaggiatori si ritrovano durante le ore serali per sfuggire al caldo dei mesi estivi di Lima.

Durante i fine settimana potrai assistere a varie esibizioni e concerti gratuiti, oltre ad assaggiare qualche specialità della cucina peruviana in vendita nei numerosi stand e bancarelle presenti nel parco. La cosa più strana di questo parco è la numerosa presenza di gatti che vengono curati e sfamati da un gruppo di volontari.

Altro parco da visitare è il romantico Parque del Amor nelle vicinanze dell’oceano, dove puoi ammirare murales e sculture sul tema dell’amore, tra cui la più grande si trova proprio al centro del parco (un uomo e una donna che si abbracciano).

Per fare shopping, mangiare qualcosa e scattare foto mozzafiato, visita il centro commerciale Larcomar che offre diversi negozi, bar e ristoranti, oltre alle terrazze che si affacciano sull’oceano. In questo shopping center si trova il ristorante chiamato La Lucha Sanguchería Criolla, una sorta di fast food locale dove vengono serviti sandwich e hamburger tipici molto buoni a prezzi contenuti.

Se invece vuoi provare la cucina peruviana, vai al ristorante Punto Azul (indirizzo Calle San Martín 595, Miraflores), dove puoi assaggiare il famoso ceviche peruviano e altri piatti deliziosi della cucina di questo Paese.

Il centro storico di Lima è Patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1988, grazie soprattutto ai numerosi palazzi coloniali che puoi visitare durante la tua visita; la Plaza de Armas racchiude alcuni gioielli come la Cattedrale, il Monastero di San Francisco e il Convento di Santo Domingo.

Ci sono anche tantissimi musei se sei appassionato di arte, civiltà precolombiane, storia, scienza e religione: il Museo di Storia Naturale ma soprattutto il Museo nazionale di archeologia, antropologia e storia del Perù, o ancora il Museo dell’Oro.

Se invece ti trovi a Lima durante l’estate e vuoi fare un tuffo in mare, spostati verso sud e percorri la mitica Panamericana per raggiungere alcuni quartieri e distretti come Santa María del Mar, San Bartolo, Lurín e Punta Hermosa; fai attenzione però, i locali e le spiagge di queste zone sono letteralmente prese d’assalto dai turisti.

Questi sono solo alcuni luoghi di interesse della capitale del Perù che ti consiglio di visitare se hai a disposizione solamente 2 o 3 giorni, ma se vuoi approfondire puoi trovare altri spunti proseguendo la lettura della mia guida di viaggio.

Lima, la capitale del Perù

Fondata nel 1535 da Francisco Pizarro, celeberrimo conquistador spagnolo, Lima si è oggi trasformata in un’enorme città popolata da quasi 10 milioni di abitanti. A essere onesti, non è uno di quei posti che ti fa innamorare a prima vista: il traffico insostenibile, il clima arido e una foschia perenne chiamata garúa impediscono alla maggior parte dei visitatori di apprezzarla davvero fino in fondo.

C’è anche da dire che, come moltissime grandi città, la capitale peruviana non rientra nell’elenco dei luoghi più sicuri al mondo. Occorre fare attenzione quando si passeggia da soli per le vie del centro storico, specialmente la sera, ma in generale la zona di Miraflores è più sicura, per questo motivo ti consiglio di evitare il centro per alloggiare e prenotare un hotel a Miraflores o Barranco. Cerca in ogni caso di non dare troppo nell’occhio ed evita di maneggiare cellulare, portafoglio e macchina fotografica nei posti più affollati.

Chiarito questo punto, passiamo ai lati positivi 🙂 Lima è una città vibrante, ricca di musei, contrasti, murales, quartieri pittoreschi e spiagge. È vero, il clima è secco e arido per la maggior parte dell’anno, ma le temperature sono miti praticamente in tutte le stagioni, un dettaglio che rende la capitale del Perù una meta perfetta da esplorare durante tutto l’anno.

Cosa fare e cosa vedere a Lima: i quartieri principali

Una delle prime cose da vedere a Lima è sicuramente il centro storico, dichiarato Patrimonio UNESCO a partire dal 1991. Questo luogo ti farà viaggiare indietro nel tempo fino all’epoca di Pizarro: gli edifici del centro, distrutti e ricostruiti più volte nel corso dei secoli, conservano ancora quell’aspetto coloniale tipico del periodo della sua fondazione.

Plaza Mayor de Lima, chiamata anche Plaza de Armas

Riconoscibile dallo strano colore degli edifici, una sorta di giallo canarino che spicca sul grigiore della garúa, la Plaza Mayor è uno dei simboli dell’intera città. Qui sorgono la Cattedrale di Lima, il Palazzo del Governo, il Palazzo Municipale e l’Arzobispal, ovvero la residenza dell’arcivescovo della capitale.

Lima capitale Peru

Fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1535, Plaza Mayor è stata il centro dell’attività politica ed economica della città. È proprio per questo che gli edifici più importanti di Lima si concentrano in questi pochi metri quadrati.

Cosa vedere, dunque, in quel di Plaza Mayor? Bè, per prima cosa ti consiglio di visitare la Cattedrale di Lima, uno splendido edificio in stile barocco decorato con mosaici particolarissimi, all’interno della quale sono conservati i resti di Francisco Pizarro in persona.

Cosa vedere a Lima cattedrale

Successivamente, dirigiti verso il Palazzo del Governo intorno alle 12:00, orario in cui è prevista la cerimonia del cambio della guardia. Infine, non dimenticare di fare una capatina al Palazzo Arzobispal, di cui ti parlerò meglio tra poco.

Mercado Central

A pochi minuti di distanza da Plaza Mayor, una volta sorpassata Plaza Bolivar, si trova il Mercado Central della città, un trionfo di colori, profumi e sapori tipici dell’America Latina. Qui potrai assaggiare le diverse specialità culinarie del posto e acquistare prodotti locali di qualità, oltre a respirare un’atmosfera vivace e vibrante come solo i mercati gastronomici sanno offrire. Il mercato è aperto tutti i giorni della settimana, dalle 07:00 alle 19:00.

Basilica e convento di San Francisco da Lima

Questo particolarissimo monastero è conosciuto per essere l’entrata alle famose catacombe della città. All’interno delle sue mura e cunicoli vengono conservate oltre 70.000 ossa disposte in cerchio, quasi a creare motivi geometrici e vere e proprie opere d’arte contemporanea. Meritano sicuramente una visita!

Lima cosa vedere Basilica

Orario: Lun – Dom, 09:30 – 17:30
Costo: circa 3€ per gli adulti

Basilica e convento di Santo Domingo

Quando ci si addentra tra i meandri del centro storico di Lima, è impossibile non imbattersi nella Basilica di Santo Domingo. Si trova a pochi passi dalla Plaza Mayor, chiamata anche Plaza de Armas, e a mio parere merita almeno una breve visita.

La particolarità più conosciuta di questa chiesa è l’altare in stile neoclassico che custodisce i resti di due famosi santi peruviani: Santa Rosa da Lima, protettrice dell’America e delle Filippine, e San Martin de Porres.

Orario: tutti i giorni, dalle 10 alle 18:00
Costo: 2,20€ per gli adulti

Plaza San Martín

Un’altra attrazione imperdibile del centro storico di Lima è Plaza San Martín, dichiarata Patrimonio UNESCO nel 1988 e situata a poca distanza dalla Plaza Mayor. Venne inaugurata nel 1921, proprio durante il centenario dell’Indipendenza del Perù ottenuta grazie agli sforzi del Generale José de San Martín, a cui è dedicata l’enorme statua equestre che campeggia al centro della piazza.

Plaza de Armas Lima

Questa, però, non è l’unica statua presente nella piazza. Poco più in là, sotto a quella del Generale, c’è una curiosa scultura dedicata alla Madre Patria. Perché la nomino? Perché esiste una storia un po’ stramba legata alla sua commissione: in origine, infatti, la statua avrebbe dovuto portare sul capo una fiamma, chiamata llama in spagnolo. Lo scultore, però, commise un errore grossolano e capì lama, l’animale. Ecco svelato il mistero del perché la Madre Patria porta un lama sopra la testa!

Palacio Arzobispal, l’Arcivescovile di Lima

Ci troviamo nel cuore dell’Arcidiocesi della capitale peruviana, altro luogo emblematico legati alla storia della città. Purtroppo il Palazzo arcivescovile originale è andato distrutto a causa dei terremoti che hanno flagellato il Paese nel corso dei secoli, ma nel 1924 è stato ricostruito da Ricardo de Jaxa Malachowski, architetto polacco-peruviano responsabile del progetto.

Lima Peru quando andare

La nuova facciata in stile barocco anticipa in qualche modo ciò che si trova all’interno del palazzo: sale sontuose, cappelle rinascimentali e decorazioni opulente, il tutto illuminato da vetrate colorate in stile francese che lasciano filtrare la luce naturale.

Il museo è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, chiuso il lunedì. Il costo è di circa 4,5€ per gli adulti.

Jirón de la Unión: Palazzo del Governo e Palazzo Municipale

Jirón de la Unión è il nome di una via della capitale del Perù famosa per essere stata il ritrovo di molti aristocratici della Lima bene. Negli anni ha purtroppo perso parte del suo charme, fino a trasformarsi in una via anonima e piena di negozi. Dal 2005 in poi, grazie ai lavori di riqualificazione che hanno interessato il centro storico, è tornata a essere una delle vie più importanti della capitale.

Si trova sul lato orientale della Plaza de Armas, in una posizione strategica che collega la piazza con il Palazzo del Governo e quello Municipale. A mio parere, e come ho già sottolineato poco fa parlando di Plaza Mayor, entrambi meritano una visita: anche se non si tratta di edifici originali, sono comunque parte attiva e integranti della storia passata e presente di Lima.

MALI – Museo de Arte de Lima

Sei un appassionato di arte? Allora nell’elenco di cosa vedere a Lima, Perù, non può mancare una tappa al MALI. Al suo interno, conservati nelle numerose sale dell’ex Palazzo delle Esposizioni, ci sono circa 7.000 di manufatti e reperti che testimoniano oltre 3.000 anni di storia locale, dall’arte precolombiana fino al periodo coloniale. Nella sezione dedicata ai dipinti, inoltre, potrai ammirare diverse opere di arte contemporanea.

Barrio Chino

Ogni grande città ha la sua Chinatown, giusto? Bè, Lima non fa di certo eccezione. L’aspetto del Barrio Chino è quello tipico di ogni quartiere cinese di una grande metropoli: colorato, pieno di ristoranti e chiassoso quanto basta!

Da queste parti potrai assaggiare diverse specialità della chifa, un nuovo movimento culinario che unisce la tradizione peruviana a quella cinese. Se l’idea ti stuzzica, inserisci pure il Barrio Chino nel tuo itinerario 🙂

Miraflores, l’impero del business e della modernità

Miraflores è forse il quartiere più all’avanguardia dell’intera città, concepito per soddisfare le esigenze dei turisti e dei business men che ogni giorno affollano le sue vie. Da queste parti, infatti, troverai hotel e ristoranti di lusso, negozi e centri commerciali, grattacieli e scenografiche scogliere a picco sul mare.

Parque Kennedy

Una delle attrazioni principali del distretto di Miraflores è il Parque Kennedy, il polmone verde della città di Lima. Deve il suo nome alla presenza di un busto dedicato all’ex Presidente degli Stati Uniti, assassinato nel 1963, che è stato collocato nel parco nel 2003 per celebrare il gemellaggio della capitale peruviana con la città di Pensacola, Florida.

Passeggiando tra i suoi viali potrai imbatterti in diversi artisti e artigiani locali che ogni giorno espongono le loro creazioni all’interno del parco, per la gioia dei turisti e degli abitanti di Lima. Forse non lo sai, ma il Parco Kennedy è anche conosciuto come il parco dei gatti, perché da queste parti ce ne sono davvero parecchi!

Centro commerciale Larcomar

Da fuori sembra un centro commerciale come tutti gli altri, ma quando varchi la soglia e ti accorgi della vista mozzafiato a picco sul mare ti rendi subito conto che no, il Larcomar è unico nel suo genere.

LarcoMar Miraflores

Al suo interno troverai centinaia di negozi delle migliori marche nazionali e internazionali, ristoranti e bar, tra cui spicca la Rosa Nautica, un locale situato in fondo al pontile di legno: da qui potrai ammirare gli splendidi tramonti che colorano la baia sottostante, magari mentre sorseggi un buon Pisco Sour.

Parque del Amor

A poca distanza dal Larcomar si trova un’altra delle attrazioni principali di Lima, ovvero il Parque del Amor. Se hai già visitato il Parc Güell di Barcellona, noterai una certa somiglianza tra le due opere: entrambi i parchi sono infatti decorati con decine di mosaici coloratissimi.

Parque del amor Lima

Camminando tra i viali del Parque del Amor ti imbatterai in moltissime citazioni sull’amore incastonate tra un mosaico e l’altro, fino ad arrivare al centro del parco, dove campeggia un’enorme statua chiamata El Beso, che rappresenta due amanti intenti ad abbracciarsi in preda alla passione. I protagonisti dell’opera sono proprio Victor Delfín, ideatore del parco, e sua moglie. Inserisci questa tappa nel tuo itinerario, non te ne pentirai!

Sito archeologico di Huaca Pucllana

Hai mai sentito parlare di questo posto? Si tratta di un’enorme piramide a gradoni situata proprio nel quartiere di Miraflores, a poca distanza dagli altri luoghi di interesse che ho menzionato nella guida. Oggi il sito occupa circa 6 ettari, mentre nell’antichità ne occupava più di 20.

Huaca Pucllana musei Lima

Il nome, Huaca, significa “luogo sacro”: qui le antiche tribù che popolavano la zona solevano compiere sacrifici per propiziarsi gli dei, mentre i sacerdoti utilizzavano la piramide come palcoscenico per dimostrare al resto della popolazione il loro potere politico e spirituale.

Il sito archeologico e museo è visitabile ogni giorno tranne il martedì, dalle 09:00 alle 16:30.

Barranco, l’anima bohémien di Lima

Dopo esserci lasciati alle spalle i grattacieli di Miraflores, proseguiamo il nostro tour verso il quartiere Barranco che rappresenta la parte più creativa e vibrante della città di Lima, Perù. Qui troverai decine di bellissimi e coloratissimi murales, gallerie d’arte, caffè pittoreschi e artisti di strada di ogni genere.

Puente de Los Suspiros

Barranco Lima quartieri

Viene considerato come il simbolo di questo quartiere un po’ bizzarro, e con ragione. Il ponticello di legno collega la Calle Ayacucho con l’Ermita de Barranco e divenne famoso negli anni Sessanta poiché citato in una canzone della musicista Chabuca Granda. Non ha nulla a che vedere con il più famoso Ponte dei Sospiri di Venezia, ma vale comunque una visita!

Vita notturna a Lima: ristoranti, bar e musica dal vivo

Il centro della movida di Lima si snoda attorno ai quartieri di San Isidro, Miraflores e Barranco. Da queste parti potrai trovare un sacco di ristoranti per tutti i gusti e le tasche, oltre a innumerevoli locali che ogni sera ospitano musica dal vivo.

tramonto oceano terrazze lima

Se hai voglia di una serata glamour, raffinata ed elegante, ti consiglio di dirigerti verso San Isidro, dove troverai club all’avanguardia e location ricercate. Se invece preferisci un’atmosfera più artistica e pittoresca, Barranco è senza dubbio il luogo ideale: i bar e le discoteche vista mare renderanno la tua serata indimenticabile.

San Isidro e Pueblo Libre, il cuore finanziario di Lima

Qui hanno sede le principali banche del Paese, gli uffici statali e le grandi imprese e multinazionali che operano sul territorio. San Isidro, però, ha una doppia anima: di giorno è il centro degli affari della capitale peruviana; di notte, teatro della movida più raffinata della città.

El Circuito Mágico del Agua

Viene chiamato così perché in questo parco ci sono ben 13 fontane interattive di ultima generazione. L’acqua, la musica e le luci si mescolano per dare vita a spettacoli unici, che ricordano un po’ quelli del Bellagio di Las Vegas. La visita è gratuita durante il giorno, mentre di sera si paga un ingresso di circa 1€.

Museo Larco

Ecco un’altra tappa che gli appassionati di arte sicuramente apprezzeranno. Mi riferisco al Museo Larco, che ospita un’ampia collezione di oggettistica e ceramiche risalenti all’epoca precolombiana.

Il palazzo in sé, a essere onesti, vale da solo la visita: i suoi bellissimi giardini fanno da cornice a un edificio bianco in stile coloniale che racchiude circa 45.000 reperti artistici di grande valore, come la collezione di ceramiche erotiche precolombiane. L’entrata generale costa 8€, ma sono previsti sconti per bambini e anziani.

Museo Nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia del Perù

Questo museo si trova nel distretto del Pueblo Libre e conta circa 100.000 reperti appartenenti all’epoca della civilizzazione peruviana. Ti consiglio di programmare la tua visita a questo museo prima di dirigerti verso luoghi simbolo come Machu Picchu, in modo da costruirti un background sulla storia e le tradizioni locali che ti aiuterà a comprendere meglio ciò che vedrai.

Il Museo Nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia del Perù è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16.

Dove dormire a Lima? Hotel e quartieri consigliati

Come detto in precedenza, evita il centro storico di Lima per alloggiare e cerca un hotel nei quartieri di Miraflores (consigliato) e Barranco, dove troverai ristoranti, bar, centri commerciali e locali alla moda, oltre ad un senso di sicurezza maggiore rispetto alle altre zone della capitale del Perù. Cerca qui di seguito i migliori hotel e ostelli dove dormire a Lima:



Booking.com

Ho elencato tutte le cose da fare e vedere a Lima e spero di averti aiutato ad organizzare il tuo itinerario di viaggio nella bella capitale del Perù, ma se hai altre domande o curiosità a riguardo, oppure vuoi condividere la tua personale esperienza, puoi lasciarmi un commento qui sotto.

Gianluca Orlandi

Nomade digitale e travel writer, viaggio con solo bagaglio a mano dal 2013 e cerco di farlo sempre spendendo il meno possibile. Su questo blog di viaggi condivido consigli, trucchi, guide sulle principali compagnie aeree e articoli sulle città e Paesi che ho visitato personalmente. Segui le mie avventure in giro per il mondo su Facebook e Instagram e attiva le notifiche su Google News e Telegram per leggere le guide di viaggio gratuite che pubblico sul sito. Se questo articolo ti è stato utile puoi offrirmi un caffè virtuale per sostenere il mio lavoro.


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