Cosa vedere a Madrid in 2, 3 o 4 giorni; itinerario di viaggio (con mappa)

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Itinerario di viaggio con mappa per visitare Madrid, Spagna; 14 luoghi di interesse, musei, mercati e parchi da non perdere. Una lista dettagliata di cosa fare e cosa vedere a Madrid, vibrante capitale spagnola che ti farà innamorare.

Madrid, città tanto caotica quanto affascinante. La capitale spagnola è meta ogni anno di milioni di turisti provenienti da tutto il mondo, desiderosi di perdersi fra le sue vie e di immergersi nell’atmosfera unica dei suoi quartieri.

Cosa vedere a Madrid Spagna

Hai a disposizione qualche giorno di vacanza e ti piacerebbe visitare la città, ma non sai da che parte iniziare? Allora non perderti questo articolo, perché ti parlerò di cosa vedere a Madrid in 2, 3 o 4 giorni. Ti porterò con me nei principali luoghi di interesse a Madrid, ti spiegherò come raggiungerli e ti racconterò qualche curiosità su ciascuno di essi.

E non perderti la mappa alla fine della guida così potrai organizzare al meglio il tuo itinerario di viaggio a Madrid. ¡Vamos!

Cosa vedere a Madrid, Spagna: itinerario di viaggio

“Me gusta Malasaña, me gustas tú”. Così cantava Manu Chao in una sua celebre canzone. Chi ha avuto la fortuna di mettere piede nel Barrio de Las Maravillas di Madrid saprà bene a cosa si riferisce il cantante franco-spagnolo: l’atmosfera pop e alternativa che si respira nelle vie e nei locali di Malasaña è davvero unica nel suo genere, e conferisce al quartiere un carattere tutto suo.

In realtà ogni barrio di Madrid ha una personalità ben definita e nasconde al suo interno monumenti, negozi, locali e ristoranti tutti da scoprire. Amo molto questa città, e ci ritorno ogni volta che posso. Per questo ho preparato un elenco dei 14 luoghi di interesse a Madrid che non puoi assolutamente perderti, in modo da aiutarti a definire un buon itinerario per esplorare la città come merita.

Parque del Buen Retiro

È uno dei luoghi più famosi e visitati di tutta Madrid, un’oasi di pace che si estende per 118 ettari proprio nel cuore della città. Qui potrai riempirti gli occhi con il verde dei suoi prati, perderti fra i viali in fiore e respirare un’atmosfera d’altri tempi, intrisa di magia e di quiete.

Appena entrati dalla Porta di Alcalá ci si trova davanti un grande lago artificiale, costellato di barchette a remi che si possono noleggiare per vedere da vicino lo splendido Monumento a Alfonso XII, inaugurato il 22 Luglio 1922.

Madrid luoghi di interesse

Imperdibile è anche il Palacio de Cristal, una struttura realizzata completamente in vetro e acciaio, costruita nel 1887 per ospitare un’esposizione di piante botaniche provenienti dalle Filippine. Oggi il Palazzo viene utilizzato come location per mostre d’arte contemporanea ed è visitabile negli orari di apertura del parco.

Degno di menzione è anche il Bosco degli Scomparsi (in spagnolo conosciuto come Bosque del Recuerdo o Bosque de los Ausentes), un monumento commemorativo dedicato alle 191 vittime degli attentati terroristici dell’11 marzo 2004. 191 tra ulivi e cipressi (uno per ogni persona rimasta uccisa) si ergono maestosi sulla collina, circondata da un piccolo fiumiciattolo che simboleggia la continuazione della vita.

Orari: ottobre/marzo, tutti i giorni 06.00 – 22.00. aprile/settembre, tutti i giorni 06.00 – 24.00.

Come arrivare:

  • Metro linea 2 (fermata Retiro), linea 2 e 9 (fermata Principe de Vergara), linea 9 (fermata Ibiza) e linea 1 (fermata Atocha).
  • Bus 1, 2, 9, 14, 15, 19, 20, 26, 28, 32, 51, 52, 61, 63, 74, 146, 152, 202, C

Madrid, cosa vedere; il Museo del Prado

Inaugurato nel 1819, il Prado di Madrid è uno fra i musei d’arte più importanti del mondo. Percorrendo i suoi lunghi corridoi potrai ammirare alcuni dei dipinti più famosi degli ultimi cinque secoli, opera di artisti del calibro di Raffaello, Tiziano, Goya, Velazquez e Rubens.

Ti servirà almeno un’intera mattinata per visitare il Museo del Prado senza fretta. Se però non ami particolarmente l’arte e preferisci trascorrere il tuo tempo all’aria aperta, puoi sempre fare una deviazione verso il Parque del Buon Retiro, situato a poca distanza dalla pinacoteca.

Orari: da lunedì a sabato 10.00 – 20.00 (dalle 18.00 alle 20.00 l’entrata è gratuita), domenica e festivi 10.00 – 19.00 (dalle 17.00 alle 19.00 l’entrata è gratuita).

Costo del biglietto: 15€

Come arrivare:

  • Metro linea 2 (fermata Banco de España) o linea 1 (fermata Atocha)
  • Bus: 9, 10, 14, 19, 27, 34, 37, 45

Museo Thyssen-Bornemisza

Situata nelle vicinanze del Museo del Prado, la pinacoteca Thyssen – Bornemisza è un altro dei centri culturali più importanti da vedere a Madrid. La struttura ospita la collezione privata della famiglia Thyssen-Bornemisza, famosi imprenditori dell’acciaio che accumularono un’enorme fortuna durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il Barone Hans Thyssen-Bornemisza riuscì a rimettere insieme i quadri che il padre Heinrich aveva acquistato negli anni e che, alla sua morte, vennero spartiti tra gli eredi. Oggi la collezione è composta da circa 800 opere che spaziano dal Rinascimento Italiano alla Pop Art: Caravaggio, Tiepolo, Monet, Van Gogh, Mondrian e Klee sono solo alcuni degli artisti coinvolti.

Nel 1993 il governo spagnolo acquistò la quasi totalità delle opere in possesso della famiglia Thyssen-Bornemisza, e trasferì l’intera collezione nel Palazzo di Villahermosa a Madrid, attuale sede del museo.

Orari: lunedì 12.00 – 16.00 (ingresso gratuito), da martedì a domenica 10.00 – 19.00

Costo del biglietto: €12€

Come arrivare:

  • Metro linea 2 (fermata Banco de España)
  • RENFE, fermata Atocha o Recoletos
  • Bus 1, 2, 5, 9, 10, 14, 15, 20, 27, 34, 37, 41, 51, 52, 53, 74, 146, 150

Palazzo Reale

Questo edificio di straordinaria bellezza, da inserire nella tua lista di cosa vedere a Madrid, è da sempre considerato la dimora ufficiale della famiglia reale spagnola. Nel 1734, nel giorno della vigilia di Natale, il palazzo venne completamente distrutto a causa di un terribile incendio. Il Re Filippo V ne ordinò l’immediata ricostruzione e commissionò l’incarico al grande Filippo Juvarra, che all’epoca era l’architetto ufficiale dei Savoia.

Il palazzo è ancora oggi proprietà della famiglia reale spagnola, ma ormai viene utilizzato principalmente per cerimonie, conferenze e atti pubblici. L’edificio si affaccia sulla vastissima Piazza d’Oriente, al cui centro campeggia maestosa una statua equestre dedicata a Filippo IV di Spagna.

madrid cosa vedere

Ci sono più di 3000 stanze in tutto il Palacio Real, perciò prenditi il tempo necessario per riuscire a visitarle tutte (o almeno, la maggior parte). All’interno dell’edificio potrai ammirare gli affreschi del Tiepolo, gli straordinari dipinti del Caravaggio e gli arazzi di Goya. E poi, vuoi mettere l’occasione di poter ammirare il celebre cambio della guardia dal vivo, ogni mercoledì e sabato? Imperdibile!

Orari: ottobre/marzo, tutti i giorni 10.00 – 18.00. aprile/settembre, tutti i giorni 10.00 – 20.00.

Costo del biglietto: 11€

Come arrivare:

  • Metro linea 2 e 5 (fermata Opera)
  • Bus 3, 25, 39 e 148

Catedral de la Almudena

Si trova proprio di fronte al Palazzo Reale, fattore da tenere in considerazione al momento di organizzare il tuo itinerario di viaggio a Madrid 🙂 La costruzione della Cattedrale iniziò nel 1883, ma terminò solo nel 1993 con la consacrazione da parte di Giovanni Paolo II. Questo santuario è dedicato alla Vergine di Almudena, patrona della città di Madrid, ed è il principale luogo di culto cattolico della capitale spagnola.

La Cattedrale è un bel miscuglio di stili, che vanno dal neogotico della facciata principale al neoromanico della cripta inferiore: l’incontro e la fusione di influenze così diverse è conseguenza del lunghissimo periodo di costruzione dell’edificio, durato più di 200 anni.

Orari: tutti i giorni dalle 09.00 alle 20.30 (orario invernale), tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.00 (orario estivo)

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Come arrivare:

  • Metro linea 2 e 5 (fermata Opera)
  • Bus 3 e 148

Museo Reina Sofia

In questo luogo da vedere a Madrid vengono custodite alcune delle più celebri opere d’arte del Novecento e dei giorni nostri. Un nome su tutti? Pablo Picasso. La sua Guernica è l’attrazione principale di tutto il museo: ogni giorno milioni di turisti aspettano pazienti il loro turno per ammirare quest’opera dal vivo, in tutta la sua maestosità.

Camminare fra i corridoi del Museo Reina Sofia è come partire per un viaggio tra le avanguardie del Novecento: si passa dai colori sgargianti dell’Espressionismo al mondo onirico e angosciante dipinto dal surrealista Salvador Dalì, per poi rimanere stupiti e confusi di fronte a opere appartenenti al movimento dada e al Cubismo. Insomma, una tappa imperdibile per tutti gli amanti dell’arte!

Orari: da mercoledì a sabato + lunedì 10.00 – 21,00, domenica e festivi 10.00 – 19.00. A partire dalle 13.30 l’ingresso è gratuito.

Costo del biglietto: 10€

Come arrivare:

  • Metro linea 1 (fermata Atocha)
  • Metro linea 3 (fermata Lavapiés)
  • Bus 6, 10, 14, 19, 26, 27, 32, 34, 36, 37, 41, 45, 59, 85, 86, 102, 119, C1, C2 y E1
  • RENFE, fermata Atocha

Madrid, cosa fare; la Gran Via

Se dovessi descrivere la Gran Via di Madrid con tre parole direi: caos, shopping e movida. Migliaia di persone affollano i marciapiedi, i negozi e i ristoranti della via a tutte le ore del giorno e della notte, 365 giorni l’anno. A volte risulta davvero difficile muoversi, la confusione regna sovrana e i borseggiatori sanno come approfittarsene. Per questo motivo tieni d’occhio i tuoi effetti personali, non si sa mai!

La calle Gran Via è una delle arterie principali della capitale spagnola. La chiamano “Broadway di Madrid”, un soprannome che ben si adatta alla sua doppia anima: di giorno cuore commerciale della città, di notte centro pulsante della movida madrileña. Bar e club esclusivi si alternano a boutique di lusso e negozi delle più famose catene di moda internazionali.

Come arrivare:

  • Metro linea 3 e 5 (fermata Callao), linea 1 e 5 (fermata Gran Via). Attualmente la fermata Gran via è chiusa per lavori e lo sarà fino ad aprile 2019.

Templo de Debod

Cosa ci fa un antico tempio egizio in pieno centro a Madrid, proprio vicino a Plaza de España? La risposta è semplice quanto curiosa: il governo egiziano donò alla Spagna questo monumento risalente al II secolo a.c, poiché rischiava di essere inondato e distrutto durante la costruzione della diga di Assuan.

Il tempio venne quindi smontato, spedito a Madrid e ricostruito pietra per pietra nella sua nuova sede. Una pratica ben conosciuta agli Egizi che l’avevano già utilizzata per mettere in salvo il tempio di Abu Simbel.

Il tempio di Debod a Madrid, Spagna aprì al pubblico nel 1972. Attualmente, però, le visite all’interno del tempio sono sospese a causa di problematiche legate al sistema di climatizzazione della struttura. Ancora non si hanno notizie circa la sua riapertura.

Orari: dal martedì alla domenica (festivi compresi) 10.00 – 20.00

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Come arrivare:

  • Metro linea 2, 3 e 10 (fermata Plaza de Espana), linea 3 (fermata Ventura Rodriguez)
  • Bus 1, 2, 74, 25, 39, 46, 75, 138, C1, 3, 44, 133, 148, C2

Puerta del Sol

Da sempre si contende il titolo di piazza principale di Madrid insieme a Plaza Mayor. Eppure la Puerta del Sol è considerata dalla popolazione il vero centro della città, anche perché sorge sul km 0 di tutta la rete stradale spagnola. È proprio da qui, infatti, che si calcolano tutte le distanze del paese.

Ogni anno, nella notte del 31 dicembre, gli abitanti della città si riuniscono in questa piazza per festeggiare il capodanno madrileño nel rispetto della tradizione popolare. C’è infatti un curioso rito propiziatorio a cui gli spagnoli non possono proprio rinunciare: mangiare 12 acini d’uva a mezzanotte, uno per ogni rintocco scandito dal grande orologio che si trova in cima al Real Casa de Correos di Madrid. Praticamente è la versione salutare delle nostre lenticchie con il cotechino 🙂 Un’esperienza da provare!

Come arrivare:

  • Metro linea 1, 2, 3 (fermata Sol)
  • Bus 3, 50 e 51

Plaza Mayor

Un’enorme piazza che una volta era teatro di mercati cittadini, corride ed esecuzioni pubbliche (durante il periodo dell’Inquisizione). Oggi è uno dei centri vitali e di maggior concentrazione turistica della città, senza dubbio da inserire nella tua lista di cosa fare e cosa vedere a Madrid, anche per la sua forma rettangolare molto particolare. Circondata da bar e ristoranti, è il regno di artisti di strada, mercati natalizi e festival che animano la città durante tutto l’anno.

Uno spazio lungo 130 metri e largo 94, attorniato da edifici di importanza storica come la Casa de la Panaderia e l’Arco de Cuchilleros. Il primo edificio è la sede dell’Ufficio del Turismo della città. L’Arco de Cuchilleros è il luogo in cui i coltellieri che affollavano la piazza nel XVIII secolo si riunivano per rivendere i loro prodotti ai commercianti della zona, specialmente ai macellai.

Come arrivare:

  • Metro linea 1 (fermata Tirso de Molina)
  • Metro linea 2 e 3 (fermata Sol)
  • Bus 3, 17, 18, 23 y 31

Mercado de San Miguel

Più di 10 milioni di turisti visitano ogni anno il Mercado de San Miguel a Madrid, un’intricata struttura in ferro e vetro inaugurata nel lontano 1916. È uno dei mercati al coperto più famosi di tutta Spagna: fra i suoi banchi si possono trovare prelibatezze di ogni genere, dal tipico jamón iberico ai deliziosi frutti di mare provenienti dalla Galizia, da gustare sorseggiando un buon calice di vino.

Ma non finisce qui. Tra i banchi del mercato potrai anche trovare alcune specialità gourmet, come il gelato artigianale di Jordi Roca (3 stelle Michelin), il sushi di Ricardo Sanz (4 stelle Michelin) oppure i famosi tacos di Roberto Ruiz (1 stella Michelin), accompagnati da un buon Margarita.

Mangiare e assaggiare i prodotti tipici del luogo che si visita è un ottimo modo per addentrarsi più a fondo nella cultura e nelle tradizioni del posto. Il Mercado de San Miguel è uno dei miei luoghi preferiti della capitale spagnola; ti consiglio di inserirlo nella tua lista di cosa fare e cosa vedere a Madrid 🙂

Orari: dal lunedì al giovedì + domenica 10.00 – 24.00, venerdì e sabato 10.00 – 01.00

Come arrivare:

  • Metro linea 2 e 5 (fermata Opera), linea 1, 2 e 3 (fermata Sol)
  • Bus 3 e N16

Plaza de Cibeles

Qui è dove si riuniscono i tifosi del Real Madrid e della Nazionale Spagnola di calcio e basket per festeggiare le vittorie delle loro squadre preferite. Al centro della piazza c’è una maestosa fontana che raffigura la dea Cibele su un carro trainato da leoni, costruita nel 1782 e diventata ben presto uno dei simboli più amati di Madrid.

La Plaza de Cibeles è circondata da quattro edifici storici: il Palacio de Buenavista (quartier generale dell’Esercito), il Palacio de Linares (adibito a incentivare lo scambio culturale tra Spagna e i paesi dell’America del Sud), il Palacio de Comunicaciones (attuale Municipio della città), anche conosciuto come Palacio de Cibeles, e il Banco de España.

Come arrivare:

  • Metro linea 2 (fermata Banco de España)
  • Bus 1, 2, 9, 10, 15, 20, 34, 51, 52, 53, 74, 146, 202 y 203

Stazione di Atocha

È stata la prima stazione ferroviaria della città, ma il suo nome è tristemente legato agli attentati terroristici dell’11 marzo 2004 (in cui hanno perso la vita 192 persone). Inaugurata nel 1851, ha prestato servizio fino al 1992, anno in cui è stata trasformata in una sorta di area commerciale piena di negozi, bar e ristoranti, e inglobata nella estación de Puerta de Atocha, il più importante snodo ferroviario di tutta la Spagna.

Il piazzale principale della stazione di Atocha è stato convertito in una serra, dove abitano più di 500 specie di palme e piante tropicali. Ecco perché merita una visita: la fusione di ferro e vetro della struttura con la vegetazione crea un’atmosfera unica, assolutamente da non perdere.

Come arrivare:

  • Metro linea 1 (fermata Atocha)
  • Bus 47, 55, 19, 85, 10, 24, 57, 102 y C

Stadio Santiago Bernabeu

Gli appassionati di calcio e, in particolare i tifosi del Real Madrid, non possono perdersi il tour del Santiago Bernabeu per nessuna ragione al mondo. La visita inizia con una panoramica dello stadio dall’alto, per poi scendere fino al terreno di gioco e proseguire al palco presidenziale, agli spogliatoi, alla zona in cui i telecronisti raccontano al pubblico la partita.

Si potrà persino salire sul bus della squadra e accedere alla sala conferenze, il tutto condito da filmati d’epoca e clip più recenti pensate per rendere la tua visita allo stadio del Real ancora più emozionante. Il tour dura circa 1 ora e mezza.

Orari: dal lunedì al sabato 10.00 – 19.00, domenica e festivi 10.00 18.30.

Costo del biglietto: a partire da € 18

Come arrivare:

  • Metro linea 10 (fermata Santiago Bernabeu)
  • Bus 14, 27, 40, 43, 120, 126, 147 y 150

Madrid cosa vedere: mappa della città

Con l’elenco di tutte le cose da fare e vedere a Madrid, ti lascio anche una mappa della capitale spagnola dove potrai trovare facilmente tutti i luoghi di interesse della città, così da organizzare al meglio il tuo itinerario di viaggio:


Eccoci arrivati alla fine della guida su cosa vedere a Madrid in 2, 3 o 4 giorni di tempo. Hai ancora domande o curiosità riguardanti i luoghi di interesse a Madrid che ho menzionato in questa lista? Oppure vuoi segnalarmi qualche attrazione che ho tralasciato? Scrivimi pure nei commenti, ti risponderò il prima possibile!

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