Bogotá, capitale della Colombia: cosa fare e cosa vedere, clima

Cosa fare e cosa vedere a Bogotá, la capitale della Colombia situata a 2600 metri sopra il livello del mare e centro economico e culturale del Paese: quando andare, cosa mangiare e come vestirsi e come muoversi in tutta sicurezza in questa metropoli sudamericana.

Nella mia guida puoi trovare tutto quello di cui hai bisogno per organizzare un viaggio in Colombia e visitare la capitale colombiana: dalle informazioni pratiche su come muoversi in questa metropoli ai cenni storici, i quartieri e i principali luoghi di interesse da visitare a Bogotá durante un soggiorno di 2, 3, 4, 5 giorni ma anche una settimana.

Bogota Capitale della Colombia

Bogotá è la città più grande e importante della Colombia; secondo i più recenti dati, conta una popolazione di quasi 8 milioni di abitanti ed è suddivisa in 20 quartieri.

Situata in una zona centrale del paese, nella regione conosciuta con il nome di Savana di Bogotá, territorio che fa parte della Cordigliera orientale delle Ande, situato nel dipartimento di Cundinamarca.

Da segnalare come la capitale della Colombia sia la terza al mondo dopo La Paz (Bolivia) e Quito (Ecuador) per altitudine, dall’alto dei suoi 2650 metri sopra il livello del mare.

Bogotá, capitale della Colombia

Trafficata, inquinata, caotica e poco sicura; quando si pensa a Bogotá queste sono le prime parole che vengono associate a questa città, considerata anche come una delle capitali più pericolose del mondo, anche da chi magari non ha mai visitato questa metropoli.

Dato che ho vissuto nella capitale della Colombia per diverso tempo, con questo articolo voglio provare a raccontarti il mio personale punto di vista e darti alcune informazioni pratiche per organizzare un viaggio da queste parti.

Come tutte le capitali dell’America Latina, anche qui non mancano episodi spiacevoli ed esistono zone poco raccomandabili per turisti e viaggiatori, ad esempio il quartiere de La Candelaria, il centro storico della città, da visitare durante il giorno ma altamente sconsigliato nelle ore notturne.

Conoscere le aree off limits è fondamentale per evitare di finire in qualche situazione spiacevole e affrontare un viaggio in tutta sicurezza in Colombia, ma nonostante questo a Bogotá ci sono tante altre alternative per chi ama la vita notturna, la gastronomia di questo paese, la cultura etc. etc. e basterà evitare i quartieri meno sicuri per innamorarsi di questa città e della sua gente sorridente e sempre pronta a darti una mano.

Clima a Bogotá, quando andare?

Per quanto riguarda il clima della capitale colombiana, data la sua posizione vicina all’Equatore e l’altitudine superiore ai 2500 metri di altezza, Bogotá possiede un clima temperato, con basse oscillazioni nella temperatura massima e minima durante tutti i 12 mesi dell’anno.

La temperatura massima si assesta tra i 22°C (ad agosto) e 25 gradi (da gennaio a marzo), mentre la temperatura minima oscilla tra i 5°C (gennaio) e i 9 gradi (da aprile a giugno).

Nella capitale della Colombia (e in tutte le città colombiane) non esistono le stagioni come le conosciamo noi, ma un’alternanza continua tra stagione umida e stagione secca. I mesi in cui si registrano le precipitazioni più abbondanti sono aprile, maggio, ottobre e novembre, con il mese di ottobre il più piovoso in assoluto.

Al contrario, gennaio, giugno, luglio e agosto sono i mesi meno piovosi, con precipitazioni che si aggirano tra i 29 e 54 mm. Un’altra caratteristica del meteo a Bogotá, è la formazione della nebbia, la cui presenza è stabile da ottobre a marzo con una media di 220 giorni l’anno.

Per questo motivo è importante portare sia vestiti leggeri che un po’ più pesanti, anche una giacca e un ombrello possono tornare utili. Il clima durante la giornata cambia spesso, per cui ti consiglio di vestirti a strati e avere con te qualche maglioncino per i mesi più freddi.

Come muoversi a Bogotá?

Una volta atterrato all’aeroporto di Bogotá El Dorado, puoi prendere l’autobus TransMilenio, che effettua il collegamento diretto tra lo scalo aeroportuale e il centro della capitale colombiana, oppure affidarti ad uno dei numerosi taxi gialli o meglio ancora ai servizi come Uber.

Tieni presente che a Bogotá non esiste una metropolitana e l’unico modo per spostarsi da una parte all’altra della città sono appunto i bus e i taxi.

Il TransMilenio è il punto di riferimento per gli spostamenti nella capitale della Colombia, gli autobus della rete viaggiano su corsie riservate ma spesso sono affollati e non sempre è facile trovare la linea corretta per raggiungere la destinazione finale.

Ti segnalo anche che è preferibile salire sugli autobus fino al tardo pomeriggio, mentre alla sera (in linea di massima dopo le 21) il consiglio è di evitare di prendere i mezzi pubblici, in particolare se ti trovi nella zona a sud di Bogotá.

Oltre agli autobus, puoi anche muoverti nella capitale colombiana con il taxi. Per motivi di sicurezza, cerca di utilizzare le app come Uber o Cabify per chiamare il tuo taxi, evita invece di fermare le vetture per strada.

Cenni storici su Bogotá

La fondazione di Bogotá è datata 6 agosto 1538 quando l’esploratore spagnolo Gonzalo Jiménez de Quesada, in spedizione sulle Ande, conquistò la città che sarebbe diventata la capitale del Nuovo Regno di Granada.

Inizialmente, i conquistatori europei la chiamarono Nuestra Señora de la Esperanza e successivamente Santafé o Santa Fe, nomi che rimasero in uso fino all’Ottocento, quando il Paese ottenne prima l’indipendenza, e poi un lungo periodo di guerre civili.

Durante il XX secolo, Bogotá conobbe numerose novità importanti dal punto di vista architettonico, che la trasformarono nell’odierna metropoli colombiana.

La costruzione dell’aeroporto internazionale El Dorado risale agli anni del regime militare di Gustavo Rojas Pinilla, avviata nei primi anni ’50. In questo periodo si segnala inoltre la realizzazione del Centro Internacional, dove si concentrano i principali grattacieli che ospitano aziende e uffici della capitale della Colombia e vaste aree pedonali.

Quali sono i principali quartieri di Bogotá?

La Candelaria e Chapinero sono i principali quartieri di Bogotá. Durante un soggiorno nella capitale colombiana di una settimana o più giorni, ti consiglio di inserire entrambi i quartieri all’interno del tuo itinerario di viaggio.

La Candelaria

La Candelaria corrisponde al centro storico della città e i principali monumenti da vedere in questo barrio sono la Piazza Bolivar e la Cattedrale dell’Immacolata Concezione.

Non solo, all’interno del centro storico puoi visitare anche la coloratissima Calle del Embudo, chiamata così per via della sua caratteristica forma a imbuto, e il Chorro de Quevedo. Se ami l’arte e la cultura, immancabile invece la visita al Museo Botero e al Museo dell’Oro di Bogotá.

Ricorda di visitare il quartiere della Candelaria durante il giorno evitando invece le ore serali, durante le quali possono essere più frequenti atti violenti o furti contro i turisti stranieri.

Chapinero

Poco più a nord de La Candelaria si estende il quartiere di Chapinero che corrisponde all’attuale centro moderno e dinamico della capitale colombiana. Se sei alla ricerca di un locale dove mangiare o dove pernottare, Chapinero è la migliore soluzione che Bogotá ha da offrire.

In particolare le due aree principali del quartiere sono la Zona T o Zona Rosa, e la zona G. Entrambe sono caratterizzate da un’ampia area pedonale, dove le persone più facoltose di Bogotá trascorrono interi pomeriggi per fare shopping all’interno dei negozi di alta moda, si trovano inoltre innumerevoli ristoranti, bar e alberghi, creando dunque i presupposti per un soggiorno piacevole nella capitale della Colombia.

Cosa fare e cosa vedere a Bogotá?

Ecco i miei consigli su cosa fare e cosa vedere a Bogotá e alcuni suggerimenti per vivere al meglio il tuo viaggio in Colombia!

Centro storico e luoghi di interesse

Uno dei simboli di Bogotá è Plaza Bolivar che sorge al centro del quartiere La Candelaria. Qui puoi ammirare alcuni dei monumenti più famosi tra cui la statua di Simón Bolívar, il primo presidente che la Grande Colombia ha avuto dopo aver ottenuto l’indipendenza nei primi anni dell’Ottocento.

Una curiosità: la statua di Simón Bolívar al centro della piazza è stata scolpita dall’italiano Pietro Tenerani. Plaza Bolívar è anche il nome di qualsiasi piazza nelle città del Venezuela, paese di origine di Bolívar.

Candelaria Bogota

Affacciata su Plaza Bolivar c’è poi la Cattedrale dell’Immacolata Concezione, altro monumento degno di interesse che ti suggerisco di visitare mentre cammini tra le vie del centro storico di Bogotá.

Monserrate

Dalla piazza, sulle montagne circostanti, puoi scorgere una chiesa sulla montagna più alta chiamata Monserrate, che domina Bogotà dai suoi 3150 metri di altezza; con una funicolare puoi salire sulla cima e godere di una vista mozzafiato per capire meglio l’enormità di questa metropoli di circa 8 milioni di abitanti.

Monserrate Bogota Colombia

Ti consiglio di salire a Monserrate poco prima del tramonto, ma controlla il meteo per evitare le giornate più nuvolose!

Torre Colpatria

Un’altro punto panoramico della città è il grattacielo da 50 piani chiamato Torre Colpatria, che si trova a circa 15 minuti a piedi dalla Plaza Bolívar.

Qui puoi salire a pagamento sulla terrazza panoramica con vista a 360° e osservare più da vicino i palazzi circostanti e la Plaza de Toros.

Costo d’ingresso: 12000 pesos colombiani, circa 2,8€.

Orari di apertura: aperto esclusivamente il venerdì dalle 18:00 alle 20:30, il sabato dalle 12:00 alle 20:30 e la domenica e giorni festivi dalle 11:00 alle 20:30.

Come detto in precedenza, La Candelaria non è il quartiere più sicuro della città, e anzi vengono registrati spesso episodi di furti a turisti e stranieri. Il mio consiglio per evitare incovenienti, è quello innanzitutto di non soggiornare in questa zona, nonostante i numerosi hotel e ostelli presenti.

Evita inoltre di camminare con macchina fotografica al collo oppure con il tuo smartphone in vista e gira per le strade solamente durante il giorno, spostandoti quando comincia a fare buio verso altre zone di Bogotá.

Zona G e Zona T per la vita notturna

La Colombia è famosa in tutto il mondo per la rumba, la voglia di far festa dei colombiani, e le due zone migliori per assaporare il clima che si respira in questo paese sono due aree chiamate rispettivamente zona G e zona T.

Puoi iniziare la serata nella zona G (G è l’abbreviazione della parola gourmet), dove troverai tantissimi ristoranti nazionali ed internazionali, e poi spostarti nella zona T per bar e pub.

Tieni presente che in Colombia si comincia presto a far festa per cui dalle 7 della sera in avanti ogni scusa è buona per mischiarsi alla gente del posto e ballare o semplicemente bere una cerveza in uno dei bar di questo quartiere!

I due locali più caratteristici sono senza dubbio la birreria chiamata Bogotá Beer Company e Andrés Carne De Res, dove puoi mangiare, ballare e divertirti in un locale tipico colombiano.

Se hai più tempo a tua disposizione, non dimenticare di visitare la sede di Andrés nel pueblo chiamato Chía, che si trova fuori dal centro di Bogotá.

Leggi anche il mio articolo dettagliato con una lista dei 35 migliori ristoranti di Bogotá, bar e pub da non perdere.

Oltre a bar e ristoranti nella zona T puoi trovare diversi centri commerciali e negozi per fare shopping, e poco distante nel Parque de la 93 un bel parco circondato anche in questo caso da altri locali.

Queste zone sono tra le più sicure di Bogotá vista la presenza di polizia per le strade e personale all’ingresso di ogni locale, in ogni caso cerca di no dar papaya come dicono i colombiani!

La ciclovía

Ogni domenica e durante le giornate festive, alcune strade della capitale colombiana vengono chiuse al traffico e riservate a ciclisti e pedoni che vogliono fare una passeggiata e osservare Bogotá da un punto di vista differente.

Ciclovia Bogotá Colombia

La ciclovía è un modo alternativo per fare sport e camminare da nord a sud in tutta tranquillità e sicurezza.

Il quartiere di Usaquén

A nord della città si trova il caratteristico quartiere di Usaquén dove ogni domenica si svolge il mercato delle pulci e moltissimi turisti e persone del posto affollano le stradine in cerca di qualche souvenir tipico e dove si respira un’atmosfera molto rilassata.

Bogota Usaquen

Puoi vedere alcune foto e video di Usaquén nel mio articolo.

Arte e cultura

Non mancano i musei per chi vuole capire meglio la storia di questo paese, e a Bogotá ce ne sono oltre 50, senza contare le 60 gallerie d’arte della capitale.

Tra i più famosi da menzionare senza dubbio il Museo dell’Oro situato nel quartiere della Candelaria, dove puoi ammirare la collezione più grande al mondo di reperti precolombiani, tutti ovviamente in oro.

L’altro museo da non perdere è quello dedicato a Fernando Botero, pittore e scultore colombiano, con uno stile molto particolare che scoprirai ammirando i suoi quadri e le sculture 🙂

Gastronomia e cosa mangiare

La cucina colombiana è molto ricca e diversa dalla nostra, e i piatti principali tipici di Bogotá sono l’ajiaco e il mondongo, ma non perdere anche le empanadas e le arepas 😋

Bogotá è senza dubbio una città caotica e frenetica, come tutte le capitali di questa parte di mondo, e grattacieli, traffico e alcuni quartieri poco sicuri potrebbero spaventare anche i viaggiatori più intraprendenti che decidono di fare un viaggio in America Latina.

Non farti intimidire da quello che hai letto su guide varie e siti internet e dedica almeno 2 o 3 giorni per visitare la capitale della Colombia, sono sicuro che seguendo i miei consigli scoprirai una parte di Bogotá che ti sorprenderà e rimarrai anche tu affascinato da quello che questa città ha da offrire

Se hai bisogno di altre informazioni su Bogotá scrivimi pure nei commenti qui sotto e leggi inoltre la guida su quando andare in Colombia.

Gianluca Orlandi

Nomade digitale e travel writer, viaggio con solo bagaglio a mano e cerco di farlo sempre spendendo il meno possibile. Seguimi su Facebook e Instagram per foto e video dei miei viaggi in giro per il mondo.

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