Tacos messicani; ricetta originale, ingredienti e varianti

Emblema della cucina messicana, ma diffusi e amatissimi in tutto il mondo, i tacos sono tortillas realizzate generalmente con farina di mais, ripiegate a mezzaluna e ripieni di carne, pesce o verdure.

Le tortillas hanno la forma di piccole piadine e una consistenza morbida, a differenza di quelle prodotte fuori dal Messico e spesso industriali, che vengono fritte diventando più croccanti.

I tacos rappresentano una delle golose versioni ripiene delle classiche tortillas di farina di mais, alimento base della cucina messicana, riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2010.

Ingredienti dei tacos messicani

La ricetta originale dei tacos messicani richiede una lista di ingredienti di facile reperibilità, eccezion fatta per la farina di mais, poco diffusa in Italia e che è possibile sostituire eventualmente con la farina tradizionale.

Se però vuoi replicare la ricetta originale del Messico, è possibile reperire la masa harina (farina di mais) nei negozi di alimentari che si specializzano nella vendita di cibo internazionale, oppure direttamente su Amazon.

575 Recensioni

Il sale fino e l’acqua tiepida vanno a completare la lista delle materie prime necessarie a produrre le tortillas dei tacos. Per un ripieno tradizionale invece, occorre procurarsi carne (può essere di manzo, pollo etc.) o pesce, coriandolo e cipolle tagliate finemente. In aggiunta si può inserire formaggio, salse più o meno piccanti a seconda dei gusti, guacamole, pico de gallo etc.

L’elenco degli ingredienti, comprensivo delle dosi necessarie per preparare i tacos messicani per 4 persone, è riportato di seguito:

Ingredienti per le tortillas:

  • 200 grammi di farina (masa harina o altri tipi);
  • 1 cucchiaino di sale fino;
  • 200 ml di acqua tiepida.

Ingredienti per il ripieno:

  • Circa 250 grammi di carne, pollo o pesce;
  • Una cipolla;
  • Un peperoncino piccante;
  • Un lime o limone;
  • Coriandolo;
  • Eventuali verdure e altri extra da aggiungere a seconda dei gusti.

Ricetta tacos messicani tradizionali

Il primo step nella preparazione dei tacos consiste nella realizzazione delle tortillas; prendi un contenitore abbastanza capiente per poter lavorare l’impasto, aggiungendo la masa harina e l’acqua tiepida. Aggiungi anche il sale e lavora l’impasto fino ad ottenere un panetto liscio e compatto.

A questo punto dividi l’impasto in 10/12 palline e lascia riposare per 30 minuti circa a temperatura ambiente. Trascorsi i trenta minuti, con l’aiuto del mattarello o di una pressa per tortilla, schiaccia le palline fino ad ottenere la tortilla circolare.

724 Recensioni
Kitchen Craft World of Flavours Mexican - Pressa per Tortilla
  • Pressa "World Of Flavours": prodotto autentico per realizzare deliziose...
  • Per trasformare l'impasto in sfoglie sottili pronte da friggere,...
  • Dimensioni: 20 x 25 cm

Cuoci le tortillas per 3/4 minuti per lato; per la cottura puoi utilizzare la tipica piastra messicana, detta comal, o in alternativa una padella antiaderente.

Per la conservazione delle tortillas puoi avvolgerle in un panno e sistemarle in un contenitore molto simile a quello che puoi trovare nei ristoranti messicani. Ricorda di consumare le tortillas nel giro di poche ore, altrimenti possono seccarsi e perdere il loro gusto tradizionale.

1.519 Recensioni
Contenitore Norpro Pancake Tortilla Waffle Bread Nuovo
  • Measures 2.5"/6cm deep and 8.5"/21.5cm diameter.
  • Microwave safe.
  • Dishwasher safe on top shelf.

Durante il riposo dell’impasto, ti suggerisco di iniziare a preparare gli ingredienti per il ripieno dei tacos, cucinando le verdure necessarie e la carne, e tritando finemente la cipolla e il coriandolo che ti serviranno per completare la ricetta.

Riscalda per qualche secondo le tortillas prima di servirle e metti sulla tavola tutti gli ingredienti, per permettere a tutti di comporre il taco secondo i propri gusti. Ricordati di tagliare inoltre qualche fetta di limone e metterla in tavola per chi la vuole utilizzare.

In aggiunta puoi preparare diverse salse e servirle a parte, come il guacamole o il pico de gallo. Il guacamole è a base di avocado, sminuzzato o schiacciato con la forchetta, al quale si può aggiungere esclusivamente sale e succo di lime, oppure anche cipolla, pomodoro a pezzetti e coriandolo.

Il pico de gallo invece, altra specialità messicana, si ottiene dall’amalgama di pomodoro e cipolla, tutto tagliato a cubetti molto piccoli e condito con succo di lime, coriandolo, sale e pepe.

La presentazione ideale dei tacos messicani prevede che ogni ingrediente extra sia servito da solo: le tortillas da una parte con il loro ripieno di carne, le ciotole contenenti le salse e le verdure dall’altra.

La carne di manzo può essere sostituita con pollo o pesce cotti alla griglia, ma anche con i frutti di mare, i gamberi, la salsiccia sbriciolata o gli affettati come il prosciutto, oppure, perché no, il ripieno può essere realizzato senza alcuna componente di origine animale, per un taco vegetariano o addirittura vegano, a base di fagioli e verdure.

Un tocco in più è dato dal formaggio fuso, il queso fundido, da porre a copertura della farcitura, sebbene il completamento tradizionale del taco resti riservato alle salse come il guacamole e pico de gallo.

Storia del taco

Le antiche origini di questo piatto tradizionale messicano sono intuibili già nella lista degli ingredienti che servono per prepararlo, a partire dal mais, utilizzato dalle antiche civiltà Maya e Azteca in epoca precolombiana.

Una teoria sulla possibile origine della parola taco è il termine “tlahco” della lingua náhuatl, che significa “metà” o “nel mezzo”, nel senso che il cibo è posto al centro della tortilla di mais. La parola in náhuatl per riferirsi alla tortilla di mais (invenzione indigena precolombiana) è “tlaxcalli”.

Col passare del tempo e grazie all’aumentata disponibilità delle materie prime, le ricette dei tacos si sono arricchite di gusti nuovi, affiancati a tecniche di preparazione rimaste invece immutate nei secoli.

Lista di tacos originali

Ecco una lista dei tacos messicani tradizionali, quelli che puoi trovare più facilmente nei ristoranti e nelle taquerie del Messico:

  • Tacos al pastor: carne di maiale marinata con aggiunta di ananas;
  • Tacos de cochinita pibil;
  • Taco de longaniza;
  • Tacos de carne asada;
  • Tacos de carnitas;
  • Taco de birria;
  • Taco de sirloin;
  • Tacos de pollo;
  • Taco de suadero;
  • Tacos de canasta;
  • Tacos de guisado;
  • Tacos estilo Ensenada (con marisco o pescado).

Altre varianti dei tacos tradizionali

La ricetta dei tacos messicani contempla un ripieno a base di carne, generalmente di manzo con l’eventuale aggiunta di formaggio fuso, cipolle e coriandolo, contenuto in un doppio strato di tortilla.

Il manzo, a seconda dei gusti, può lasciare il posto al pollo o al pesce e tutte le verdure, rigorosamente grigliate, hanno facoltà di arricchire la farcitura base del piatto. Cipolla, limone o lime, coriandolo e salse varie completano i tacos messicani rendendoli irresistibili.

Tra le varianti dei tacos messicani tradizionali esistono i tacos hard shell, tortillas fritte e più dure rispetto all’originale, caratteristici della cucina Tex-Mex, derivata dall’unione della cucina texana e messicana. Sono diffusi soprattutto negli Stati Uniti, dove vengono serviti comunemente in fast food e ristoranti messicani, sebbene in patria sia difficile trovarli nelle taquerias originali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *