Digital Green Certificate: il passaporto vaccinale per tornare a viaggiare

La notizia gira già da diverso tempo e, molto probabilmente, sarà realtà nei prossimi mesi; la Commissione Europea ha infatti condiviso sul suo sito ufficiale un comunicato stampa dove rende nota la proposta di creazione di un certificato verde digitale (Digital Green Certificate), o passaporto vaccinale, per agevolare la libera circolazione delle persone all’interno dell’Unione Europea.

Il certificato, disponibile in formato digitale e cartaceo, sarà gratuito e consisterà in un codice QR da mostrare alle autorità aeroportuali per caricare informazioni riguardanti lo stato di salute della persona, l’eventuale vaccino contro il Covid-19 e il risultato del test, che deve essere ovviamente negativo.

Simile al passaporto sanitario digitale annunciato qualche mese fa da IATA, o IATA Travel Pass, ideato per stabilire norme comuni e garantire la sicurezza di tutti i passeggeri.

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Con questa mossa l’Unione Europea vuole offrire uno strumento di facile uso e standardizzato per tutti gli Stati membri, in modo da favorire la ripresa del turismo a partire dall’estate 2021 e tornare a viaggiare in tutta sicurezza; toccherà in ogni caso ad ogni governo stabilire eventuali restrizioni e norme per garantire la libera circolazione di viaggiatori e turisti.

Come funziona il Digital Green Certificate?

Vediamo quindi cos’è e come funziona nel dettaglio il Digital Green Certificate o passaporto vaccinale presentato dalla Commissione Europea il 17 marzo 2021.

Innanzitutto il certificato verde digitale conterrà alcune informazioni riguardanti la salute della persona e nello specifico:

  • Se la persona è stata vaccinata contro il Covid-19;
  • Il risultato del test contro il Covid-19;
  • Se la persona è guarita in seguito al Covid-19.

Verrà creata una apposita app gratuita e disponibile per tutti gli smartphone e sistemi operativi, sia in inglese che italiano, valida in tutti i Paesi dell’Unione Europea, attraverso cui scaricare un codice QR in formato digitale o cartaceo, da presentare alle autorità per garantire l’ingresso in uno Stato membro.

Guarda il video qui di seguito per capire meglio come funziona il certificato verde o passaporto vaccinale:

Con l’uso del certificato viene garantita anche la sicurezza di ogni individuo, grazie alla presenza di una tecnologia anti falsificazione e all’uso di una firma digitale inserita all’interno del codice QR, che verrà controllato e scansionato prima di permettere alla persona di salire su un treno o aereo, oppure entrare in uno stato dell’Unione Europea.

Ci saranno enti autorizzati per il rilascio del certificato verde digitale, come ad esempio ospedali, cliniche o autorità sanitarie, ed ogni organismo avrà la propria chiave per la firma digitale, conservate in una banca dati protetta.

Il digital green certificate quindi, verrà inviato al dispositivo mobile della persona interessata, che potrà richiedere anche una copia cartacea identica all’originale e contenente le informazioni necessarie per viaggiare in tutta sicurezza.

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La Commissione Europea provvederà alla creazione di una tecnologia mediante la quale potranno essere verificate le firme dei certificati verdi, e aiuterà gli Stati membri con lo sviluppo del software necessario per la lettura dei codici QR.

Sarà obbligatorio il certificato verde digitale per viaggiare?

Per ora non ci sono notizie in merito ma in linea di massima non sarà obbligatorio avere il passaporto vaccinale per tornare a viaggiare; l’obiettivo del green certificate è quello di semplificare le norme e favorire la ripresa del turismo stabilendo un protocollo standard per tutti gli stati dell’Unione Europea.

Sarà obbligatorio essere vaccinati per tornare a viaggiare?

No, per il momento non è obbligatorio il vaccino per entrare in altri Stati.

Il green digital certificate non è al momento un requisito fondamentale per la libera circolazione all’interno dell’UE, ma aiuterà a condividere le informazioni sui risultati del tampone o prova PCR necessari per l’ingresso in alcuni Paesi.

Dove si potrà tornare a viaggiare con il green certificate?

Per il momento sono inclusi nella lista tutti gli Stati membri dell’Unione Europea oltre a Norvegia, Svizzera, Liechtenstein e Islanda.

Quali dati saranno inclusi nel passaporto vaccinalee?

Oltre alle informazioni sullo stato di salute della persona ed eventuali esiti negativi dei test effettuati o tamponi relativi al Covid-19, le informazioni di base quali nome e cognome, data di nascita e un codice unico del certificato verde digitale.

Quando entrerà in vigore?

La proposta dell’UE prevede la data approssimativa di metà giugno per lanciare in tutta Europa il digital green certificate.

Fino a quando sarà valido?

Il certificato verde digitale sarà valido e in vigore fino alla fine della emergenza sanitaria internazionale, cioè quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità decreterà la fine della pandemia.

Quanto costerà il certificato?

Il green certificate non avrà nessun costo e verrà rilasciato gratuitamente dalle autorità sanitarie predisposte al rilascio del codice QR.

Si potrà utilizzare per viaggiare anche in Paesi extra UE?

Secondo le notizie condivise dalla Commissione Europea, si sta lavorando a rendere il certificato compatibile con altri sistemi ideati dai governi di tutto il mondo, per arrivare alla creazione di un unico passaporto vaccinale valido anche nei Paesi esterni all’Unione Europea.

Cosa ne pensi di questa proposta? Fammi sapere nei commenti!

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