Cucina thailandese: piatti tipici, cibo e ricette della Thailandia

Ah, la cucina thailandese! A detta di molti è una delle migliori che si possano assaporare in tutto il mondo e, sinceramente, non posso che essere d’accordo. Amo il cibo thailandese e il carattere di questo popolo meraviglioso, che è sempre pronto a sfoderare un sorriso in ogni circostanza.

Esistono molti pregiudizi sul cibo della Thailandia tra amici, familiari e persone che conosco con cui ho parlato di questo magnifico Paese, ma basterà informarsi prima di ogni viaggio per sapere cosa mangiare in Thailandia, oppure in alternativa fare un corso di cucina thai come ho fatto io a Chiang Mai.

Cibo cucina thailandesePin

Personalmente adoro viaggiare e provare i piatti tipici del paese in cui mi trovo, e il cibo thailandese da questo punto di vista non ha nulla da invidiare ad altre cucine internazionali; nella mia lista si trova al terzo posto, dopo il cibo italiano (of course! 😉 ) e la cucina messicana.

Oggi andremo alla scoperta delle ricette thailandesi e dei piatti tipici thai più conosciuti e amati non solo dai locals, ma anche dai turisti di tutto il mondo. Se vuoi saperne di più sulla tradizione gastronomica di questo incredibile Paese, allaccia le cinture (anzi, il grembiule!) e preparati a partire con me 🙂

I quattro sapori della cucina thailandese

Il segreto della cucina thailandese è quello di bilanciare al meglio i sapori, in ogni pietanza infatti ci sono note salate, dolci, acidule e piccanti che non mancano mai e che si fondono e creano una gustosa armonia.

Ma come si fa a ottenere gusti così decisi e particolari nei piatti tipici della Thailandia? Utilizzando ingredienti specifici, come:

  • Per il dolce lo zucchero di cocco o palma;
  • Per la parte acida, succo di lime kaffir, lemongrass o citronella e tamarindo;
  • Il piccante si ottiene utilizzando il galangal e ovviamente il peperoncino;
  • Il salato infine si ottiene con l’uso delle varie salse (soia, ostriche o pesce).

Se soffri di qualche intolleranza alimentare, oppure sei vegano o celiaco, fai attenzione a queste raccomandazioni:

  • Le salse di ostriche o soia possono contenere tracce di glutine;
  • Se sei vegetariano o vegano è difficile trovare alimenti senza alcun derivato animale per via delle salse, puoi però acquistare verdura e frutta fresca nei mercati locali o nei supermercati;
  • Se non sei amante del piccante, beh… forse la Thailandia non è la destinazione che fa per te!

Le 12 ricette thailandesi che devi assolutamente provare

Street food, ristoranti, bancarelle improvvisate lungo i marciapiedi e mercati di ogni genere: ad ogni angolo troverai una scusa per assaggiare i piatti della cucina thailandese e nella maggior parte dei casi potrai farlo spendendo solo pochi euro.

Di seguito ho raccolto alcune fra le ricette thailandesi più amate e conosciute. Il mio consiglio è quello di ordinare ogni piatto thai alle bancarelle dello street food, in modo da vivere un’esperienza più autentica e gustare i sapori più autentici.

Trovare uno stand non sarà un problema, in Thailandia si mangia ad ogni ora del giorno e della notte!

Pad thai

Inizio il tour da una delle ricette thailandesi più amate dagli occidentali, forse perché è uno dei pochissimi piatti che non contiene tonnellate di peperoncino. L’ingrediente principale del Pad Thai sono i glass noodles, ovvero tagliolini di riso che, una volta cotti, diventano totalmente trasparenti. Somigliano davvero a striscioline di vetro!

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Questo piatto thailandese si prepara nel wok nel giro di qualche minuto: le uova, le verdure, i noodles e il tofu (oppure il pollo o i gamberetti) vengono prima fatti saltare a fiamma altissima, poi conditi con succo di tamarindo, salsa di soia e di pesce.

Attenzione: chi soffre di allergia alle arachidi si guardi bene dall’assaggiarlo! Le noccioline vengono infatti triturate e usate come condimento. Meglio non rischiare uno shock anafilattico 😉

Som Tam, ovvero l’insalata di papaya

Non lasciarti ingannare dal nome innocuo di questo piatto della cucina thailandese, perché l’insalata di papaya non ha nulla a che vedere con il dolce e succoso frutto tropicale che tutti conosciamo.

O meglio, la base è sempre quella, ma la papaya che viene utilizzata per preparare il Som Tam è ancora acerba, verde e croccante.

papaya salad cosa mangiare in thailandiaPin

Viene tagliata a listarelle e condita con i sapori classici del cibo tailandese: zucchero di palma, succo di lime, salsa di pesce e tanto tanto peperoncino.

Assaggiare questo piatto per la prima volta può rivelarsi un’esperienza scioccante, soprattutto se pensi di mangiarti una dolcissima macedonia di frutta!

Khao Pad (Thai Fried Rice)

Ecco uno dei grandi classici tra i piatti tipici thailandesi, una ricetta che si può trovare in qualsiasi bancarella di street food; si tratta di riso fritto (khao) saltato in padella e condito con uova, cipollotto, basilico thai e una proteina a scelta fra gamberi o pollo.

Solitamente viene accompagnato da alcune fette di cetriolo fresco e lime: ti consiglio di spremere quest’ultimo sul riso appena prima di gustarlo, perché l’acidità del succo contribuirà a esaltare i sapori del cibo thai. Provare per credere!

Tom Yum e Tom Kha Gai

Si tratta di una zuppa a base di lemongrass, galangal (una radice simile allo zenzero, ma dal sapore più delicato) e foglie di kaffir lime.

La versione originale del Tom Yum prevede l’aggiunta di almeno 10 potentissimi peperoncini thai al brodo che, ti assicuro, metteranno a dura prova le papille gustative dei più temerari amanti del piccante.

Tom yum cibo tailandesePin

Esiste anche un’altra versione di questa tipica ricetta thailandese, ovvero il Tom Kha Gai: la principale differenza è l’aggiunta del latte di cocco, che la rende più cremosa e dolciastra, e del pollo.

Khao Soi

Alcuni piatti thai sono legati a particolari zone del paese. È il caso del Khao Soi, una zuppa di noodles tipica della città e regione di Chiang Mai, situata nel nord della Thailandia.

Questo piatto è in realtà originario del Myanmar, ed è stato introdotto nella Terra del Sorriso dagli immigrati provenienti dal Laos e Birmania. Gli ingredienti principali sono latte di cocco, pasta di curry, verdure e tagliolini freschi all’uovo.

Khao Soi ricette thailandesiPin

La ciliegina sulla torta? I noodles fritti che vengono adagiati sulla zuppa al momento di servirla, che creano un interessante contrasto di texture.

Mango Sticky Rice (o Khao Niao Mamuang)

A prima vista, questo piatto della cucina thailandese non sembra avere nulla di speciale. Cosa c’entra il mango con il riso? Eppure… credimi, i thailandesi sanno fare magie e trasformare un accostamento alquanto bizzarro in una delizia da leccarsi i baffi.

piatti tipici thai Mango Sticky RicePin

La base del Khao Niao Mamuang è proprio il riso glutinoso, chiamato appunto sticky rice. Viene cotto a vapore per lungo tempo, poi condito con del dolcissimo latte di cocco e una spolverata di riso soffiato, per dare quel tocco un po’ croccante.

Mango sticky rice piatti thailandesiPin

Il mango poi, è pura poesia: non ha nulla a che vedere con le varietà di mango a cui siamo abituati in Europa. È morbido, dolce e succoso, la polpa si taglia come se fosse burro. Delizioso!

Pad See Ew (Thai Stir Fried Noodles)

Simile al Pad Thai, il Pad See Ew è un piatto a base di noodles e broccoli cinesi. Ormai l’avrai capito, il segreto della maggior parte delle ricette thailandesi sta tutto nel bilanciamento dei condimenti e dei sapori.

Nel caso del Pad See Ew, ad esempio, l’intingolo è composto da acqua, zucchero, aceto, salsa di soia e di ostriche.

Per prepararlo servono dei noodles molto larghi, simili per aspetto e dimensioni alle nostre tagliatelle. È sufficiente far saltare tutto nel wok per circa 10 minuti e voilà, il gioco è fatto!

Yum Nua, Thai Beef Salad

Ecco un piatto facile e veloce della cucina thailandese che ti stupirà per la ricchezza dei suoi sapori e aromi. Yum Nua significa “insalata di manzo”, ed è una pietanza che si può preparare e gustare in ogni stagione.

Come? Il primo passo è cuocere un filetto di manzo in padella per pochi minuti, per poi tagliarlo a striscioline una volta raffreddato.

Nel frattempo puoi preparare la salsa che servirà per condire l’insalata: mescola il succo di lime con la salsa di pesce, la lemongrass, l’aglio tritato, un pochino di zucchero e ovviamente l’immancabile peperoncino.

Non ti resta che assemblare il tutto, aggiungendo un po’ di coriandolo e menta fresca all’insalata. Buon appetito!

Pad Kra Pao Moo Sap (Minced Pork With Thai Basil)

Questo piatto, come la maggioranza delle ricette thailandesi, è molto popolare tra le bancarelle dello street food. Si tratta di macinato di maiale (moo) fritto e saltato nel wok, condito con una salsa a base di basilico thai.

Devi sapere che questa erba aromatica è totalmente diversa dal basilico a cui siamo abituati in Italia: il suo aroma è molto più delicato, e ha un retrogusto che ricorda un po’ la liquirizia.

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Cucinare il Pad Kra Pao Moo Sap è davvero semplice: basta soffriggere aglio e cipollotto nel wok a fuoco medio, per poi aggiungere il peperoncino e il macinato di maiale.

A questo punto occorre alzare la fiamma e lasciare che la carne si frigga nel suo stesso grasso. Verso la fine della cottura si aggiunge la salsa di soia, di pesce e di ostriche: poi, con un po’ d’acqua, si crea una sorta di delizioso sughetto.

E come dimenticare il basilico? Ancora una mescolata e siamo pronti per servire questa meraviglia del cibo thailandese 🙂

Thai Larb

Originario del Laos, questo piatto tipico è diventato popolare in Thailandia grazie agli immigrati che oggi risiedono nella regione dell’Isan, situata nel nord del paese.

Si prepara con carne macinata a scelta fra pollo, manzo o anatra. Alcuni lo preparano persino con il pesce. Esiste anche la versione con tofu o funghi per i vegetariani.

Per questa ricetta si utilizza lo sticky rice, che dev’essere prima tostato nel wok e poi ridotto in polvere nel mortaio. Viene poi aggiunta in fase di cottura della carne, per conferirle quel sapore un po’ bruciacchiato che tanto piace ai thailandesi (e non solo).

Si condisce il tutto con peperoncino in polvere, salsa di pesce, succo di lime e cipollotto, in modo da creare il giusto equilibrio fra tutti i sapori.

Gai Pad Mamuang (Thai Stir Fry Chicken with Cashew Nuts)

Ecco uno dei piatti thailandesi molto popolari tra i viaggiatori di tutto il mondo, a base di pollo con anacardi. Questa ricetta thai non fa parte della tradizione culinaria del paese, ma nel tempo è diventato amatissimo sia dai locali che dai turisti.

Le origini del Gai Pad Mamuang provengono infatti dalla Cina, precisamente dalla zona del Sichuan.

Ma come si prepara? Occorre friggere gli anacardi in abbondante olio, per poi scolarli e metterli da parte. Bisogna poi infarinare leggermente i cubetti di pollo e friggerli, come gli anacardi.

Infine, basta far saltare il tutto nel wok insieme alla cipolla e ai peperoni precedentemente tagliati, e poi condire il tutto con le tipiche salse thailandesi. Ah, non dimenticare il peperoncino!

Yum Woon Sen (Thai Glass Noodle Salad)

Si tratta di una semplice insalata di noodles di riso, un piatto leggero ma ad alto contenuto proteico e dal sapore molto deciso (come tutto il cibo thailandese).

Il bello della cucina thai è che bastano davvero pochi minuti per preparare pietanze gustose e perlopiù sane.

Ma quali sono gli ingredienti del Yum Woon Sen? Macinato di maiale, gamberi, pomodori e cipollotti, salsa di pesce, succo di lime, zucchero e noodles di riso. Basta cuocere la carne, i noodles e i gamberi a parte, poi mischiare il tutto in una ciotola e procedere al condimento.

Ingredienti principali del cibo thailandese

Come anticipato e come avrai intuito, i piatti tipici della cucina thailandese si compongono nella maggior parte dei casi di alcuni ingredienti comuni che elenco qui di seguito con un approfondimento per ciascun elemento:

  • Peperoncino (Prik): è l’ingrediente principale utilizzato nel cibo thailandese ed è presente in varie dimensioni e grado di pericolosità 🙂 serve per preparare molti dei piatti della cucina thailandese, quello più piccolo di color rosso, verde o giallo (chiamato prik kee noo) viene utilizzato per preparare zuppe, curry e salse ed è davvero piccante;
  • Foglie di lime Kafr (Ma-grood): foglie aromatiche che vengono utilizzate per dare sapore ai curry e alle zuppe;
  • Citronella (lemongrass in inglese o bai takrai in thailandese): altro ingrediente fondamentale per cucinare il cibo thailandese, viene utilizzato principalmente il gambo in piccole parti;
  • Galangal (kha): è una radice che difficilmente si trova in Italia e può essere paragonata e sostituita allo zenzero, viene utilizzata per dar risalto al sapore di molte ricette;
  • Tamarindo (mak-kaam): è un frutto acerbo utilizzato per molti piatti, sia il succo che la polpa;
  • Basilico: esistono 3 tipi di basilico in Thailandia, dolce (Thai sweet basil chiamato in thai horapa), lemon basil o manglak e hot basil o kaprow che è il più piccante;
  • Riso: viene servito nella maggior parte delle ricette thailandesi ed esistono due tipi, il riso Jasmine (khao hom mali) e il riso glutinoso (khao neow) o sticky rice (riso appiccicoso), quest’ultimo utilizzato anche nella preparazione di dolci;
  • Salsa di pesce (nam pla): altro ingrediente fondamentale per la preparazione del cibo thai, ha un odore molto forte ma si percepisce solamente da chi sta cucinando;
  • Salsa di ostriche (nam man hoy): salsa a base di ostriche e fagioli di soia;
  • Latte di cocco: viene usato nella preparazione di curry e piatti di pesce e carne oltre ad alcuni dolci.

Questi sono gli ingredienti principali che compongono la maggior parte delle ricette thailandesi, poi ci sono vari tipi di curry utilizzati in diverse preparazioni.

I più famosi sono i curry rossi, gialli e verdi che hanno diverse gradazioni in base al tipo di peperoncino utilizzato per realizzare la pasta di curry: il rosso è più leggero mentre il verde è quello più piccante.

Per la preparazione dei differenti curry si mescolano alcuni ingredienti freschi (a seconda del tipo di curry) come peperoncino, zenzero, aglio, galangal etc e si schiacciano fino ad ottenere appunto la pasta di curry.

Oltre al curry rosso (chiamato in thailandese Kaeng Phet Daeng), il curry verde (Kaeng Khiao Wan) e il curry giallo, sono molto comuni anche il Panang curry e il Massaman.

La frutta della Thailandia

In Thailandia esistono tantissime varietà di frutta tropicale oltre alle più comuni banane, ananas, manghi e cocchi.

Tra i tipi di frutta più strani e con un odore poco gradevole, il Durian è considerato dai thailandesi “il re della frutta”, ma in molti luoghi pubblici è vietato, tra cui ad esempio la metro di Bangkok, dove troverai cartelli che vietano il trasporto sul treno di questo frutto.

Altri frutti tropicali thailandesi sono la pitaya, la guava, il jackfruit e la papaya per preparare l’insalata di papaya di cui ho parlato in precedenza; molti di questi frutti vengono anche venduti come succhi nei mercati di cibo thailandese.

Le bevande

Oltre ai succhi di ananas, mango, cocco e tutti gli altri disponibili sugli scaffali dei mercati e delle bancarelle di street food, puoi trovare ovviamente birre, vino e liquori.

Il superalcolico più comune è il rum SangSom e il Mekhong che hanno un prezzo generalmente abbastanza contenuto ed una elevata quantità di alcool; il rum non viene quasi mai consumato liscio ma viene mischiato con coca cola o altre bibite.

Esiste anche un whisky thailandese chiamato Lao Khao.

Il vino thai invece si chiama Sato ed è un vino ricavato dal riso, ed è un prodotto tipico del nord della Thailandia.

Infine, le birre thailandesi più comuni che troverai in tutti i bar, supermercati e ristoranti sono generalmente tre: Singha, Chang e Leo. Anche la Tiger, birra originaria di Singapore, e altre marche europee come ad esempio la Heineken, si trovano facilmente in tutto il paese.

Queste sono le ricette più famose (e anche quelle che preferisco!) e gli ingredienti tipici utilizzati nella cucina thailandese. Conosci altri piatti thai che vale la pena assaggiare o preparare a casa? Se sì, condividili pure nei commenti, non vedo l’ora di scoprirli!

Khõ hai dja, che significa “buon appetito” in thai! 🙂

Gianluca Orlandi

Viaggio con solo bagaglio a mano dal 2013 e cerco di farlo sempre spendendo il meno possibile. Su questo blog di viaggi condivido consigli, trucchi, guide sulle principali compagnie aeree e articoli sulle città e Paesi che ho visitato personalmente. Segui le mie avventure in giro per il mondo su Facebook e Instagram oppure leggi le ultime notizie su Google News cliccando questo link e selezionando la stellina in alto a destra. Questo articolo ti è stato d'aiuto? Sostieni il blog al costo di un caffè e scrivimi nei commenti se hai altre domande.

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