Santo Domingo, Repubblica Dominicana: cosa vedere e cosa fare

Cosa fare e cosa vedere a Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana e primo insediamento europeo in America. Periodo migliore e clima, monumenti e luoghi da non perdere, hotel e migliori zone dove alloggiare e tutte le informazioni per visitare la zona coloniale.

Principale centro culturale e industriale della Repubblica Dominicana, Santo Domingo è stata la prima colonia spagnola del Nuovo Mondo e sede del Regno di Castiglia e León, ed è oggi dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO grazie al centro cittadino (zona colonial) perfettamente conservato e ricco di monumenti ed edifici storici, come ad esempio la Cattedrale di Santo Domingo, la più antica basilica costruita nelle Americhe, e l’Alcázar de Colón.

Santo Domingo Repubblica DominicanaPin

Situata sull’isola di Hispaniola, dove si trova anche Haiti, si affaccia sul mar dei Caraibi, alla foce del fiume Ozama, ed è stata fondata il 5 agosto 1498 da Bartolomeo Colombo, fratello di Cristoforo Colombo.

Vale la pena visitare Santo Domingo?

Si, certo! Solitamente la Repubblica Dominicana è famosa per i resort e i villaggi da vacanza all inclusive e per le sue spiagge, ma una visita alla capitale Santo Domingo andrebbe inserita in qualsiasi itinerario di viaggio.

Bastano 2 o 3 notti per visitare le principali attrazioni e luoghi di interesse di Santo Domingo, a partire dalla bellissima zona colonial e il suggestivo Parco Nazionale Los Tres Ojos, distante solamente pochi km.

Dove si trova Santo Domingo?

La Repubblica Dominicana si trova sull’isola di Hispaniola nell’arcipelago delle Antille, tra Cuba e Porto Rico, ed è la seconda isola per estensione dopo Cuba; occupa circa il 64% della superficie totale dell’isola, mentre il restante 36% della superficie totale appartiene ad Haiti.


La città affaccia sul mar dei Caraibi ma le acque che bagnano le coste della capitale sono molto inquinate, forse a causa del porto, e attualmente esiste un divieto di balneazione lungo la costa. Il primo centro balneare nelle vicinanze della capitale dominicana è la spiaggia di Boca Chica, visitata da turisti e persone del posto grazie alla presenza di numerosi bar e ristoranti e per la tranquillità del mare protetto dalla barriera corallina.

Qual è il periodo migliore per andare a Santo Domingo?

Grazie alla sua posizione, il clima a Santo Domingo è mite durante tutto l’anno e fa sempre caldo, senza però essere troppo soffocante e umido come erroneamente si può pensare di un clima tropicale.

Le temperature non superano in media i 30° e il periodo migliore per visitare la capitale della Repubblica Dominicana è compreso tra novembre e marzo, quando il termometro durante la giornata non supera i 25° e le temperature sono più fresche.

Santo Domingo zona colonialPin

Non esistono le stagioni come quelle a cui siamo abituati in Europa e il meteo rimane favorevole durante tutto l’anno, anche se la stagione delle piogge inizia a maggio e finisce a ottobre; durante questo periodo si possono verificare acquazzoni di pochi minuti che non dovrebbero rovinare il tuo viaggio e contribuiscono ad abbassare leggermente le temperature.

Clima previsioni meteo Santo DomingoPin
Immagine meteo presa da Wikipedia

Quando andare dunque a Santo Domingo? Il periodo migliore è quello che corrisponde all’inverno europeo, quindi tra novembre e febbraio, quando le precipitazioni sono minime e le temperature più gradevoli.

Prima di organizzare il viaggio verifica le previsioni del tempo, dato che la zona è soggetta ad uragani; qui sotto puoi trovare le previsioni meteo a Santo Domingo in tempo reale per i prossimi 7 giorni.

Meteo in tempo reale

Come arrivare a Santo Domingo?

Per raggiungere Santo Domingo dall’Italia ci sono esclusivamente voli con scalo a prezzi abbordabili se prenotati con anticipo, oppure voli diretti con arrivo in altre città della Repubblica Dominicana; è possibile inoltre arrivare al porto di Santo Domingo con crociere e traghetti dalla vicina Porto Rico.

Voli

L’aeroporto principale di Santo Domingo è l’Aeroporto Internazionale Las Américas, situato a circa 30 km dal centro cittadino, dove atterrano le principali compagnie aeree in arrivo dall’Europa, dagli Stati Uniti e dal Sud America.

Per raggiungere il centro città il modo migliore è quello di affidarsi ad un taxi, che può costare dai 15€ ai 30€ circa a seconda delle tue capacità di negoziare il prezzo, oppure il servizio di Uber che puoi richiedere tramite l’app al tuo arrivo in aeroporto.

👉🏻 Se vuoi risparmiare ulteriormente puoi prenotare in anticipo il transfer condiviso dall’aeroporto al centro di Santo Domingo su questa pagina a partire da 10€, oppure il transfer privato a partire da 25€ ideale se viaggi con 2 o più persone.

Al momento di scrivere questa guida, non ci sono voli diretti dall’Italia a Santo Domingo; i voli più economici con scalo costano circa 420€ A/R e sono offerti da Air Europa e Iberia, con partenza da Milano e Roma e scalo all’aeroporto di Madrid Barajas.

Anche ITA Airways offre un collegamento aereo con Santo Domingo con scalo però all’aeroporto JFK di New York, e di conseguenza con voli più lunghi e prezzi molto più alti.

L’unico volo diretto con partenza dagli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino è quello operato da Neos Air che però atterra all’aeroporto Internazionale di La Romana, situato a circa 120 km di distanza dalla capitale dominicana.

A Santo Domingo esiste inoltre un aeroporto più piccolo di recente costruzione, conosciuto come Aeroporto Internazionale Joaquín Balaguer o Aeroporto La Isabela, usato principalmente da voli regionali e charter.

Traghetto e crociere

Sono due i porti a Santo Domingo, quello principale si chiama Sansouci ed ha 2 terminal, si trova di fronte alla città coloniale; l’altro porto invece si chiama Multimodal Caucedo e si trova nelle vicinanze della spiaggia di Boca Chica, a circa 30 minuti dalla città.

MSC e Costa offrono pacchetti e crociere per raggiungere la Repubblica Dominicana a partire da 850€. Esiste inoltre un collegamento diretto tra Santo Domingo e San Juan, capitale di Porto Rico, operato dalla compagnia Ferries del Caribe con 3 partenze settimanali; maggiori informazioni su orari e tariffe si possono trovare sul loro sito ufficiale.

Trasporti pubblici e come muoversi in città

All’interno della città la miglior opzione per muoversi è Uber dato che i prezzi sono leggermente più economici rispetto ai taxi tradizionali e si può conoscere in anticipo il costo della corsa, evitando tassisti disonesti o che provano a farti pagare qualche peso dominicano in più.

La rete di bus pubblici gestiti da OMSA è molto estesa ed economica, così come la rete di autobus privati conosciuti come guaguas; la metropolitana invece ha due linee ed è stata inaugurata nel 2008, è abbastanza moderna e collega i punti principali di Santo Domingo.

Se devi viaggiare da Santo Domingo a Punta Cana o viceversa, la migliore opzione è il bus della compagnia Expreso Bávaro che ha un costo di 400 DOP; leggi anche la mia guida su come muoversi in Repubblica Dominicana.

Cose da sapere prima di partire: documenti, restrizioni, vaccini

Al momento di scrivere questa guida, non ci sono grosse restrizioni per viaggiare a Santo Domingo e sono consentiti i viaggi per turismo partendo dall’Italia, bisogna comunque compilare l’eTicket o biglietto elettronico per entrare in Repubblica Dominicana.

Chi è in possesso di certificato di vaccinazione completo contro il Covid-19 non deve effettuare test PCR, in caso contrario è necessario effettuare un tampone nelle 72 ore precedenti al viaggio.

Santo Domingo è pericolosa? Durante il mio viaggio ho notato un buon livello di sicurezza nella zona colonial e nelle aree più turistiche, a tutte le ore del giorno, grazie anche alla presenza di molti agenti della Politur, la polizia turistica della Repubblica Dominicana.

💥 In ogni caso ti consiglio di stipulare una assicurazione di viaggio prima della partenza, per essere coperto in caso di qualsiasi inconveniente; prova a dare un’occhiata alle polizze offerte da Allianz che hanno prezzi contenuti.

Infine, se decidi di noleggiare un auto, ricordati di essere in possesso della patente internazionale o richiederla prima del tuo viaggio.

Cosa fare e cosa vedere a Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana

Bene, dopo tutte queste doverose premesse per aiutarti nell’organizzazione del tuo viaggio in Repubblica Dominicana, ora vediamo quali sono i principali luoghi di interesse da non perdere a Santo Domingo.

Cosa vedere nella Zona Colonial, il centro storico cittadino

Dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO la zona coloniale di Santo Domingo è un mix di storia, cultura, gastronomia, shopping e vita notturna grazie alle numerose attrazioni, i monumenti e i musei, ma anche i ristoranti, bar e boutique di artigiani locali che rendono questo quartiere unico nel suo genere.

Gli edifici coloniali perfettamente conservati fanno da contrasto alle rovine di ospedali e costruzioni dell’epoca, regalando al centro storico di Santo Domingo una atmosfera particolare, tutta da scoprire in soli 2 o 3 giorni.

La maggior parte dei musei e dei monumenti della capitale della Repubblica Dominicana infatti si trovano a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro, in modo da poterli visitare tutti nel giro di poche ore. Per aiutarti a definire un itinerario di viaggio, ho creato una mappa di Santo Domingo che puoi trovare in fondo all’articolo; salvala sul tuo dispositivo per consultarla offline.

Parque Colón

La piazza dedicata a Cristoforo Colombo è il punto di partenza ideale per visitare Santo Domingo; al centro del parque – come viene definito in spagnolo – si trova la statua del navigatore ed esploratore genovese e di fronte la cattedrale più antica delle Americhe.

Parque Colon vita notturna Santo DomingoPin

Intorno alla piazza si trovano diversi café e ristoranti con tavolini all’esterno, ideali sia per fare colazione o bere una cerveza (Cafetería El Conde) che per cenare e ascoltare musica dal vivo (Jalao).

Catedral Primada de América, la prima Cattedrale delle Americhe

Anche conosciuta come Basílica Menor de Santa María de la Encarnación (Cattedrale di Nostra Signora dell’Incarnazione), è la Cattedrale più antica dell’America, la sua costruzione infatti risale al 1512 ed è ispirata all’architettura gotica della Cattedrale di Siviglia.

Cattedrale Primada de America Santo DomingoPin

All’interno della Basilica vennero conservati per diverso tempi anche i resti di Cristoforo Colombo, poi spostati nel Faro a Colón, anche se in Spagna sostengono che l’esploratore genovese è attualmente sepolto nella cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia.

Alcázar de Colón e Plaza de España

L’Alcázar de Colón era il Palazzo Vicereale e residenza di Diego Colombo, figlio di Cristoforo Colombo, edificio attualmente trasformato in museo che puoi visitare da martedì a domenica (lunedì chiuso) dalle 10 alle 18 e l’entrata costa 100 DOP (circa 1,67€). Al suo interno si possono ammirare dipinti, armi, mobili e arredi risalenti al XVI secolo.

Alcazar de Colon Santo DomingoPin

Affaccia su Plaza de España, un luogo d’incontro molto popolare, circondata da un’ampia varietà di ristoranti e terrazze all’aperto. Date le sue grandi dimensioni, la piazza è anche usata per concerti e festival.

Museo de las Casas Reales

Sull’altro lato di Plaza de España e alla fine della famosa Calle Las Damas si trova questo museo, all’interno dell’edificio che fu un tempo il Palazzo Reale, la residenza ufficiale del Governatore spagnolo.

All’interno del museo si possono ammirare le reliquie dell’epoca coloniale e ripercorrere la storia della Repubblica Dominicana; è organizzato su due piani e ci sono 9 sale all’interno dei 2 edifici comunicanti.

Museo de las Casas Reales visitare Santo DomingoPin

È aperto da martedì a domenica (lunedì chiuso), dalle 9 alle 17, e il costo del biglietto d’ingresso è di 100 DOP (circa 1,67€).

Panteón de la Patria

Anche conosciuto come Panteón Nacional, si tratta di un mausoleo dove al suo interno si trovano i resti di eroi nazionali, civili e militari della Repubblica Dominicana.

Situato in Calle Las Damas e sorvegliato da due guardie presidenziali, sulla facciata dell’edificio in stile barocco sventola la bandiera della Repubblica Dominicana ed è presente un bassorilievo con lo scudo dominicano. È aperto tutti i giorni dalle 8 alle 18 e l’entrata è gratuita.

Calle El Conde e Puerta del Conde

Su questa lunga calle peatonal sorgono palazzi storici, caffetterie, supermercati, ristoranti e negozi di souvenir, inoltre si possono osservare artisti di strada e acquistare dipinti e altri oggetti tipici come i gioielli fatti con il larimar, la pietra dominicana.

Calle el Conde Santo Domingo capitale Repubblica DominicanaPin

Ad una delle due estremità di questa strada commerciale si trova la Puerta del Conde o Baluarte 27 de Febrero, era l’entrata principale della città dove venne inoltre proclamato il primo atto di indipendenza del Paese nel febbraio del 1844.

Calle Las Damas

La Via delle Dame fu la prima strada creata all’interno della zona coloniale, dove oggi si trovano il Panteón de la Patria e altri edifici importanti come la fortezza Ozama e alcuni negozi e musei. Conduce al Museo de las Casas Reales e a Plaza de España.

Vale la pena fare una passeggiata per questa stradina per ammirare gli edifici coloniali e visitare le boutique e i monumenti che si trovano lungo il cammino.

✅ Se hai poco tempo a disposizione e preferisci affidarti ad una guida per visitare il centro storico di Santo Domingo, puoi prenotare questo free walking tour gratuito a piedi; disponibile in italiano il venerdì, sabato e domenica, il tour non ha un costo ma è consigliato lasciare una mancia alla fine dell’attività in base al tuo grado di soddisfazione.

Leggi anche: cos’è e come funziona un free walking tour? 🤔

Fortezza Ozama

La Fortaleza Ozama venne costruita dagli spagnoli agli inizi del XVI secolo ed è la prima costruzione militare nelle Americhe. Prende il nome dal vicino fiume Ozama, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO insieme ad altri edifici del centro storico di Santo Domingo.

Fortezza Ozama cosa vedere a Santo DomingoPin

La struttura della fortezza è molto simile a quella di un castello medievale, con una torre centrale di 20 metri e un punto panoramico che regala un bel colpo d’occhio sul vicino porto e sulla città. Si trova in Calle Las Damas e si può visitare da martedì a domenica (lunedì chiuso) dalle 10 alle 18, il costo del biglietto d’ingresso è di 100 DOP (1,67€).

Kahkow Experience

Se ami il cioccolato non puoi perdere questo museo con visite interattive e 3 differenti workshop dedicati ad uno dei prodotti più amati al mondo. In uno dei laboratori puoi creare tu stesso una tavoletta di cioccolato.

Puoi inoltre entrare alla caffetteria del museo gratuitamente per bere un caffè e acquistare dolci e souvenir tutti a base di cioccolato! Si trova in Calle Las Damas ed è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19, il biglietto d’ingresso per partecipare alle visite guidate ha un costo a partire da 9€ e aumenta a seconda del workshop desiderato.

👉🏻 Prenota con anticipo il biglietto per saltare la fila su questa pagina e per conoscere nel dettaglio il programma completo del laboratorio di cioccolato 🍫

Le rovine dell’Ospedale San Nicolás de Bari

Location molto suggestiva e ideale per scattare qualche foto per il tuo profilo Instagram, l’ingresso è gratuito e si trova in Calle Hostos 356, a pochi minuti a piedi dai più importanti monumenti di Santo Domingo, per cui vale la pena farci un salto.

Rovine ospedale centro storico Santo DomingoPin

È il primo ospedale delle Americhe e venne costruito ispirandosi all’Italia rinascimentale, nonostante sia riconosciuto dall’UNESCO oggi rimangono solamente le rovine di questo ospedale, che all’epoca della sua costruzione poteva ospitare fino a 70 pazienti, un numero molto elevato per il periodo storico.

Le rovine del Monastero di San Francisco

Situate tra Calle Hostos e Calle Duarte, queste rovine fino a qualche tempo fa venivano utilizzate per ospitare concerti ed eventi culturali, ma durante la mia visita alla capitale dominicana l’accesso era vietato a causa di alcuni problemi strutturali.

Monastero San Francisco viaggio Santo DomingoPin

Chiesa Nuestra Señora de Las Mercedes

Il nome è quello della santa Patrona della Repubblica Dominicana ed è una delle chiese più importanti della città; venne costruita dagli spagnoli con l’obiettivo di diffondere la religione cattolica nelle Americhe. Si trova in Calle Las Mercedes e ha conservato negli anni la sua struttura originale in stile gotico, con decorazioni in stile barocco.

Museo dell’Ambra (Museo Mundo de Ambar)

Questo museo ospita una collezione impressionante di pietre preziose e fossili perfettamente conservati nell’ambra oltre a gioielli in larimar. Si trova in Calle Arzobispo Meriño 452 ed è aperto da lunedì a sabato dalle 9 alle 18 e la domenica dalle 9:30 alle 13:30; l’ingresso costa 100 DOP (1,67€).

Altre attrazioni, musei e luoghi di interesse

Come puoi immaginare, solamente nella zona coloniale di Santo Domingo ci sono tantissime cose da vedere, ma dato la vicinanza di ogni luogo è possibile visitare tutto il centro in 1 o massimo 2 giorni. Qui di seguito elencherò altre attrazioni imperdibili, come ad esempio Los Tres Ojos, e altri luoghi di interesse che non si trovano all’interno della zona colonial e che ti consiglio di visitare se hai a disposizione più giorni.

Los Tres Ojos

Mentre organizzi il tuo viaggio devi inserire assolutamente anche la visita al Parco Nazionale Los Tres Ojos, che ritengo imperdibile durante un viaggio a Santo Domingo. Questo parco si trova a soli 6 km dal centro cittadino e puoi raggiungerlo facilmente con un taxi o con Uber a circa 300 DOP.

Parco Nazionale Los Tres Ojos Santo DomingoPin

Si tratta di una grotta con 4 laghi sotterranei molto suggestivi, situati in una location incredibile immersa nella natura. Uno dei 4 laghetti si può raggiungere solamente a bordo di una imbarcazione in legno.

Situato all’interno del Parque Mirador del Este sull’Avenida las Américas, è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:30 e il biglietto d’ingresso costa solamente 100 DOP, in aggiunta bisogna pagare 50 DOP per raggiungere il quarto laghetto con l’imbarcazione; quest’ultimo è facoltativo ma ti consiglio di pagarlo comunque per non perderti nulla.

Faro a Colón

Questo monumento costruito in onore a Cristoforo Colombo per commemorare il 500° anniversario del suo arrivo sull’isola si trova sull’Avenida Mirador del Este, nelle vicinanze de Los Tres Ojos, per cui potresti visitarlo all’andata o al ritorno dal parco nazionale.

L’edificio è stato costruito a forma di croce e si pensa che al suo interno si trovino i resti di Cristoforo Colombo, anche se la Spagna afferma che almeno una parte dei resti del navigatore genovese sono conservati all’interno della Cattedrale di Siviglia.

Faro a Colon Cristoforo Colombo Santo DomingoPin

Non lo ritengo comunque imperdibile, così come gli altri monumenti e musei elencati qui di seguito, per cui valuta in base al tempo a tua disposizione e ai tuoi interessi se farci un salto oppure no.

Acquario nazionale

Acquario dedicato alla protezione della fauna marina con mostre didattiche e tour guidati. Si trova su Avenida España 75 e si può visitare da martedì a domenica (lunedì chiuso), dalle 9:30 alle 17:30 al costo di 100 DOP (1,67€)

Palacio Nacional

La sede del governo dominicano, è stato costruito dall’architetto italiano Guido D’Alessandro sullo stile neoclassico e rinascimentale italiano e si riconosce anche a distanza grazie alla cupola di 18 metri di diametro e 34 metri di altezza.


Palacio Nacional Santo Domingo cosa vederePin

Parque Mirador del Sur

Il polmone verde e parco più grande della capitale Santo Domingo, è inoltre il il primo parco ecologico ed è lungo ben 7 km; aiuta a preservare la variegata flora della regione.

Malecón

Il lungomare di Santo Domingo è conosciuto soprattutto per gli hotel di lusso e casinò nelle vicinanze, ma anche per i suoi ristoranti e bar dove far festa. Sull’Avenida George Washington, lunga ben 14 km, si può passeggiare soprattutto nel tardo pomeriggio per godere del tramonto o durante la sera, e molte persone del posto vengono qui a mantenersi in forma con una corsa o un giro in bicicletta.

Jardín Botánico Nacional, il giardino botanico

Il parco è stato fondato nel 1976 e prende il nome da Rafael Maria Moscoso, botanico dominicano che catalogò la flora dell’isola di Hispaniola; al suo interno si possono trovare palme, fiori, oltre 300 specie di orchidee e uccelli.

Indirizzo: Avenida República de Colombia, aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 16 e la domenica dalle 8 alle 12, biglietto d’ingresso 50 DOP.

Museo Nacional de Historia Natural

Questo museo è stato creato con lo scopo di preservare la biodiversità della regione caraibica e il suo studio; ospita al suo interno la più grande collezione di fauna del Paese, con più di 130000 esemplari di vertebrati e invertebrati.

Indirizzo: Plaza de la Cultura Juan Pablo Duarte, Calle César Nicolás Penson. Aperto da martedì a domenica (lunedì chiuso) dalle 9 alle 17, biglietto d’ingresso 50 DOP + 30 DOP per visitare anche il Planetario.

Centri commerciali, mercati e shopping

Se ami fare shopping oppure durante il tuo viaggio ti accorgi di aver dimenticato qualche oggetto a casa, puoi visitare i moderni centri commerciali della capitale della Repubblica Dominicana come l’Agora Mall, il Sambil oppure il Blue Mall per trovare supermercati, farmacie e negozi delle migliori marche internazionali.

Per catapultarti in Asia invece fai un salto al Barrio Chino, la Chinatown di Santo Domingo, dove troverai ristoranti economici e negozietti dove acquistare souvenir e oggetti di elettronica a prezzi contenuti.

Quali sono le spiagge più belle di Santo Domingo?

La città non ha una spiaggia propria, anche se è bagnata dal mare, e sul lungomare in prossimità del Malecón si possono trovare giochi per bambini, stand gastronomici e una palestra all’aria aperta.

La spiaggia più vicina, a soli 40 minuti di strada, è la spiaggia di Boca Chica nelle vicinanze dell’aeroporto; è un centro turistico con locali e ristoranti e può essere molto affollata soprattutto nei weekend, quando la gente del posto arriva dalla vicina Santo Domingo per godere del mare cristallino di questa spiaggia protetta dalla barriera corallina.

Ristoranti e vita notturna

La vita notturna di Santo Domingo si sviluppa principalmente nelle zone del Malecón e nella zona coloniale; ho visitato alcuni ristoranti e bar che ti elenco qui di seguito:

  • Buche Perico: prende il nome da un piatto tipico della cucina dominicana, in questo ristorante puoi provare alcuni dei migliori piatti del posto, come ad esempio il mofongo – Calle El Conde 53, di fronte a Parque Colón;
  • Jalao: locale ideale per assaggiare alcune specialità locali e per ascoltare musica dal vivo durante la sera – Calle El Conde 103, di fronte a Parque Colón;
  • El Mesón de la Cava: locale molto caratteristico aperto nel 1967 e menzionato dal New York Times come un’icona della città, ci sono diverse sale in cui pranzare o cenare, tra cui una all’interno di una grotta – Avenida Mirador Sur 1;
  • Museo del Ron y la Caña: rooftop bar piccolino ma ideale per sorseggiare un cocktail a base di rum dominicano – Calle Arzobispo Meriño 204.

Inoltre puoi visitare anche il Museo del Ron dominicano situato in Calle Isabel La Católica 261, nella zona coloniale, per assaggiare il rum artigianale e saperne di più sulla produzione di questa bevanda.

Cosa mangiare a Santo Domingo?

La cucina dominicana si compone di alcuni ingredienti principali come riso, fagioli, carne, verdure, mais e plátano, una versione della banana non matura che si cucina al vapore, bollita o fritta. Qui di seguito alcuni piatti tipici che ti consiglio di provare a Santo Domingo:

  • Mangú;
  • Sancocho;
  • Casabe de yuca;
  • Chicharrón;
  • Pica Pollo;
  • Tamal;
  • Pescado frito al estilo Boca Chica;
  • Camarones guisado;
  • Empanadas;
  • Mofongo o mofonguito.

Mofongo cucina Repubblica DominicanaPin

Dove alloggiare a Santo Domingo? Hotel, ostelli e appartamenti

La zona migliore per dormire a Santo Domingo è la zona colonial o centro storico, dato che qui si trovano i principali monumenti da vedere e tantissimi ristoranti, bar e locali per pranzare, cenare o divertirsi la sera.

  • Residencial La Fonte: opzione economica per alloggiare nel cuore della zona coloniale, si tratta di piccoli appartamentini con Wi-Fi e aria condizionata, a partire da 40€ a notte per 2 persone;
  • Gran Hotel Europa: hotel recentemente ristrutturato, ha un prezzo leggermente più alto (da 55€ a notte per 2 persone) ma con recensioni migliori.

Anche la zona del Malecón offre numerosi hotel di lusso e appartamenti turistici.

Mappa di Santo Domingo

Nella cartina di Santo Domingo che trovi qui sotto puoi trovare tutti i monumenti, ristoranti, hotel e luoghi di interesse menzionati all’interno della guida e organizzare più facilmente il tuo itinerario.


Puoi scaricare la mappa sul tuo dispositivo per consultarla offline, salvarla in PDF e stamparla; fai click su questo link se non riesci a visualizzarla correttamente.

Tour ed escursioni

Oltre al tour gratuito a piedi della zona coloniale e la visita al museo del cioccolato di cui ti ho parlato nella guida, ci sono altre visite guidate più complete ed escursioni a cui puoi prendere parte durante il tuo viaggio in Repubblica Dominicana.

Se preferisci una visita con guida in italiano ed entrata ai musei inclusa nel prezzo, puoi prendere parte a questo tour della durata di 2 ore.

Se vuoi unire la scoperta della zona coloniale alla gastronomia dominicana con assaggi dei piatti tipici e un giro per i mercati locali, dai un’occhiata a questo food tour della durata di 3 ore.

Infine, se vuoi visitare la spettacolare Isola Saona e le sue spiagge da sogno, puoi prendere parte a questo tour in catamarano, che include il trasporto di andata e ritorno con rientro in giornata, un pranzo a buffet e bibite.

Quanto costa la vita a Santo Domingo?

Quanti soldi portare con te durante il tuo viaggio? Tutto dipende da quanti giorni decidi di fermarti e dalle tue abitudini, oltre che dalle attività ed escursioni a cui vuoi prendere parte. Il costo della vita a Santo Domingo non è altissimo, ma è facile aumentare le spese senza accorgersi visitando i ristoranti più turistici e uscendo tutte le sere.

Per aiutarti a stabilire un budget per il tuo viaggio, ti lascio qui di seguito una lista dei prezzi di alcuni beni e servizi:

  • Pranzo in un ristorante economico: 6,5€;
  • Pranzo per 2 persone in un ristorante turistico: 28€;
  • Birra locale al bar: 2,50€;
  • Birra locale al supermercato: 0,6€;
  • Cappuccino: 1,82€;
  • Bottiglia d’acqua da 0,33l al bar: 0,84€;
  • Bottiglia d’acqua da 1,5l al supermercato: 1,25€;
  • Biglietto dei mezzi di trasporto: 0,58€;
  • Taxi 1 km: 2,67€;

Nota bene: costi presi da Numbeo e convertiti per comodità in euro.

Fuso orario a Santo Domingo

Che ore sono a Santo Domingo? La Repubblica Dominicana adotta il fuso orario UTC-4 e quando in Italia è in vigore l’ora solare ci sono 5 ore di differenza tra i due Paesi, mentre invece quando in Italia è in vigore l’ora legale ci sono 6 ore di differenza.

Per conoscere l’ora esatta a Santo Domingo consulta l’orologio analogico qui di seguito:

Ora esatta

Spero con questa guida dettagliata di averti dato tutte le informazioni necessarie per visitare Santo Domingo e organizzare al meglio il tuo viaggio nella capitale della Repubblica Dominicana, se però vuoi farmi altre domande o se dovessi aver dimenticato qualcosa, scrivimi pure nei commenti.


Gianluca Orlandi

Viaggio con solo bagaglio a mano dal 2013 e cerco di farlo sempre spendendo il meno possibile. Su questo blog di viaggi condivido consigli, trucchi, guide sulle principali compagnie aeree e articoli sulle città e Paesi che ho visitato personalmente. Seguimi su Facebook e su Instagram oppure leggi gli ultimi articoli e notizie su Google News cliccando qui e selezionando la stellina in alto a destra. Se questo articolo ti è stato utile puoi sostenere Viaggiare Gratis al costo di un caffè e iscriverti gratuitamente alla newsletter.




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